Arc Raiders, il successo annunciato tra luci e ombre
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L'extraction shooter Arc Raiders, sviluppato da Embark Studios, è riuscito nell'impresa di convincere la critica e i giocatori, affermandosi come uno dei titoli più riusciti del suo genere, sebbene la sua natura non sia esente da una certa immaturità generale e da alcune scorciatoie di sviluppo, inevitabili per un progetto che ha finalmente raggiunto il traguardo della pubblicazione. Si tratta, in definitiva, di peccati di gioventù per un'opera che viene considerata eccezionale, la quale, bilanciando sapientemente elementi PVP e PVE, offre un'esperienza in grado di soddisfare una platea ampia e variegata di appassionati.
Le ombre sul lancio: i problemi tecnici
Nonostante un avvio promettente, il gioco si trova ora sotto i riflettori per questioni tecniche che stanno generando un crescente numero di lamentele; molti giocatori, infatti, segnalano con insistenza problemi di desync e di rilevamento dei colpi, fenomeni che si manifestano in situazioni paradossali, come quella di essere colpiti mentre ci si trova al sicuro dietro una copertura, oppure di assistere a scambi di fuoco che continuano persino diversi secondi dopo che il proprio personaggio è già caduto. Coloro i quali avevano inizialmente ipotizzato che la causa risiedesse in un tick rate server estremamente basso, addirittura di 3Hz, devono ora ricredersi, poiché tale mito è stato definitivamente sfatato dalle analisi tecniche.
Le scelte grafiche e le prestazioni
L'analisi tecnica condotta da Digital Foundry ha rivelato le modalità con cui il titolo gira sulle piattaforme PC, mostrando come l'extraction shooter riesca a sfruttare le potenzialità dell'Unreal Engine 5, sebbene con scelte progettuali peculiari. Gli sviluppatori, per esempio, hanno rinunciato deliberatamente ad alcune tecnologie all'avanguardia messe a disposizione dal motore grafico di Epic Games, come Lumen, Nanite e le Virtual Shadow Maps; una decisione che, se da un lato priva l'esperienza di alcuni effetti visivi di ultima generazione, dall'altro si traduce in un vantaggio non indifferente per le prestazioni generali, garantendo una fluidità e una scalabilità migliori, cosa di cui qualcuno, inevitabilmente, non potrà che esserne contento.
Bug risolti e strategie di gioco
Come spesso accade per i titoli di oggi, anche Arc Raiders è approdato sul mercato con il suo corredo di bug e glitch, alcuni dei quali fastidiosi, altri invece rivelatisi utili per i giocatori più scaltri. Uno di questi, ormai risolto dal team di sviluppo, riguardava una barricata posizionabile che, a causa di un malfunzionamento, permetteva al personaggio di compenetrarsi attraverso una porta chiusa per accedere all'area oltre di essa, una scorciatoia che qualcuno, forse, rimpiangerà.




