La Bce si prepara al taglio dei tassi mentre l'inflazione Usa supera le aspettative
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Redazione Economia
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La Banca centrale europea (Bce) si sta preparando per il suo primo taglio dei tassi d'interesse, previsto per giugno. Questa mossa contrasta con la direzione presa dalla Federal Reserve, che sta affrontando un'inaspettata impennata dell'inflazione negli Stati Uniti.
Il percorso della Bce
Domani, Christine Lagarde farà il punto sulla strada che porterà Francoforte alla prima riduzione del costo del denaro. Si prevede un taglio di 25 punti base in giugno. Questo esito è quasi scontato, nonostante la persistente debolezza dell'economia, del credito bancario, e le frenate delle dinamiche positive su salari e utili delle imprese.
Le decisioni di politica monetaria
Domani alle 14 e 15, la Banca centrale europea comunicherà le sue decisioni di politica monetaria. Nonostante i continui cali dell'inflazione, che resta comunque ancora marginalmente superiore all'obiettivo del 2% dell'istituzione, l'attesa dominante è che l'istituzione mantenga i livelli nettamente restrittivi dei tassi di interesse.
L'impatto dei salari tedeschi
Le riduzioni dei tassi Bce sono legate anche al rallentamento degli stipendi nell’Eurozona. La situazione è resa più complessa dai dati provenienti dalla Germania, dove i salari stanno crescendo più della media, soprattutto nel settore pubblico. Questo potrebbe avere un impatto significativo sull'economia dell'intera Eurozona.




