Incendio al porto del Circeo: un disastro ambientale in corso
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Redazione Interno
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L'incendio che ha devastato il porto del Circeo ha lasciato dietro di sé un panorama desolante. Tre yacht di oltre 20 metri sono stati distrutti dalle fiamme, alimentate da un vento fortissimo e una pioggia battente. Le squadre di soccorso, tra cui i vigili del fuoco e la guardia costiera, hanno lavorato incessantemente per domare l'incendio.
Le conseguenze dell'incendio
Le conseguenze dell'incendio sono state devastanti. Oltre alla distruzione di tre yacht, l'incendio ha lasciato segni evidenti sulla banchina e ha sfiorato la biglietteria. Due delle barche, spinte dal vento dopo la rottura degli ormeggi, si sono inabissate a ridosso del primo molo. Una di queste era ancora parzialmente visibile la domenica mattina, ma si è inabissata in tarda mattinata.
Rischio ambientale
C'è preoccupazione per lo sversamento di sostanze inquinanti a seguito dell'incendio. La Guardia costiera si è recata al porto per ulteriori verifiche sullo stato dei luoghi. Si teme che le sostanze inquinanti possano aver contaminato le acque del porto.
Provvedimenti per la sicurezza della navigazione
In risposta all'incendio, l'ufficio circondariale di Terracina ha emesso un'ordinanza per tutelare la sicurezza della navigazione nelle aree interessate dalla presenza dei relitti delle imbarcazioni affondate. Sono stati interdetti i posti d'ormeggio pubblici nell'area dell'incendio e la navigazione e qualsiasi altra attività legata ai pubblici usi del mare nello specchio acqueo antistante la zona dell'incendio per una distanza di 35 metri dalla stessa.
Ulteriori indagini
Le cause dell'incendio sono ancora in fase di indagine. Tra le ipotesi al vaglio ci sono il dolo e il corto circuito. Un testimone ha descritto la scena come un "disaster movie", con fiamme altissime, fumo nero e un'acre puzza di bruciato. Le indagini continueranno per fare luce su questo disastro che ha colpito il porto del Circeo.




