Settecolli 2025, primo giorno: Viberti e Quadarella centrano il limite mondiale, De Tullio sfiora l’impresa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Trofeo Settecolli, che proprio ieri ha aperto la sessantunesima edizione al Foro Italico, non ha tradito le attese, regalando già nel primo giorno di finali prestazioni di rilievo. Ludovico Viberti e Simona Quadarella, i due azzurri più attesi, hanno rispettato i tempi limite per la qualificazione ai Mondiali, anche se la decisione ultima – come previsto dal regolamento – spetterà al commissario tecnico Cesare Butini, dopo il confronto con il Consiglio Federale.

Viberti, che nei 100 metri rana ha chiuso con un convincente 58"72, si è imposto davanti al francese Clément Bidard e all’altro italiano Nicolò Martinenghi, terzo con un tempo leggermente più alto del solito. Quanto alla Quadarella, la regina italiana del mezzofondo ha dominato i 1500 stile libero con un’autorità che non lascia dubbi, staccando nettamente le avversarie e chiudendo con un crono che le garantisce virtualmente il pass per la rassegna iridata. Non è mancata, però, la rivincita sulla tedesca Isabel Gose, già sua rivale in altre competizioni internazionali, questa volta superata con margine.

Tra le sorprese della giornata spicca Marco De Tullio, reduce da un periodo di alti e bassi, che nei 400 stile libero ha fatto registrare un ottimo 3’44”89, il suo miglior tempo da anni, precedendo il tedesco Florian Wellbrock e il connazionale Davide Marchello. Un segnale importante per il nuotatore azzurro, che sembra aver ritrovato la condizione migliore in vista della stagione clou.

Non è riuscito invece a imporsi Thomas Ceccon, battuto nei 100 dorso dal giovane russo Miron Lifintsev, classe 2006, che ha chiuso in 52"98 contro i 53"31 dell’azzurro. Un distacco minimo in virata, poi ampliato nel finale, che lascia comunque spazio a riflessioni tecniche per Ceccon, mentre si conferma il crescente livello dei dorsisti emergenti, come il greco Apostolos Christou e il nostro Christian Bacico, quarto con 53"71.

Infine, da segnalare la prestazione della diciassettenne Bianca Nannucci, salita sul podio nei 200 stile libero e ora candidata per un possibile inserimento nella staffetta italiana. Un esordio promettente, che potrebbe aprire nuove prospettive per il movimento.

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