Trionfo al Trofeo Settecolli: Curtis e Viberti brillano, Ceccon si qualifica per la finale nei 50 farfalla
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La terza e ultima giornata del Trofeo Settecolli di nuoto, tenutasi nella piscina del Foro Italico a Roma, ha offerto spettacolo e conferme. Nonostante le alte temperature, i nuotatori hanno dato il massimo, regalando prestazioni di alto livello.
Curtis si riscatta nei 50 stile libero
Dopo una prestazione non del tutto convincente nei 100 stile libero, Sara Curtis ha saputo riscattarsi nei 50 stile libero. La giovane nuotatrice ha nuotato un ottimo 24.66, a soli 0.10 secondi dal suo primato italiano. Questo risultato le ha permesso di qualificarsi per la finale, dove sarà l'unica rappresentante italiana. Le uniche a precederla sono le svedesi Sjoestrom e Coleman.
Viberti si avvicina a Parigi
Ludovico Viberti, torinese, ha fatto un passo importante verso la qualificazione per i prossimi giochi olimpici di Parigi. Nella 60ª edizione dei Settecolli, Viberti ha disputato una grande gara nei 100 rana, arrivando terzo dietro al vincitore Martinenghi. Ha migliorato il suo personale, portandolo a 59''27, e ha battuto il campione e il vicecampione olimpico di Tokyo, Adam Peaty e Arno Kamminga.
Ceccon rinuncia ai 200 dorso ma vola nei 50 farfalla
Nonostante l'assenza di Thomas Ceccon nei 200 dorso, l'Italia si è qualificata in sei per la finale. Ceccon, però, non ha deluso le aspettative, qualificandosi per la finale nei 50 farfalla. Questa prestazione, insieme a quella di Curtis, rappresenta un segnale positivo in vista delle prossime competizioni internazionali.
La giornata di gare al Trofeo Settecolli ha riservato emozioni e conferme. I nuotatori italiani hanno dimostrato di essere pronti per le sfide che li attendono, sia a livello nazionale che internazionale.




