L’associazione di studiosi del genocidio accusa Israele, ma la sua credibilità è sotto attacco

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un’organizzazione internazionale di accademici, l’International Association of Genocide Scholars (IAGS), ha approvato una risoluzione con la quale afferma che le operazioni militari israeliane a Gaza costituiscono genocidio. La decisione, confermata dalla presidente Melanie O’Brien, docente di diritto internazionale all’Università dell’Australia Occidentale, è stata descritta come una “dichiarazione definitiva” supportata dall’86% dei votanti. L’associazione, che si autoproclama la principale istituzione mondiale nel suo campo, ha esortato Israele a cessare immediatamente quelle che definisce operazioni di pulizia etnica, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Tuttavia, la serietà dell’IAGS e la validità della sua stessa risoluzione sono state messe in dubbio da un’inchiesta giornalistica. Eitan Fischberger, un reporter israeliano, ha rivelato che per diventare membri dell’associazione – e quindi poter partecipare alle sue votazioni – sono sufficienti 30 dollari, senza che vengano richiesti specifici titoli di studio o una verifica accademica rigorosa. Una procedura di accesso che, di fatto, aprirebbe le porte a chiunque, minando la presunta autorevolezza dei suoi associati.

La credibilità dell’organizzazione è stata ulteriormente scossa dalla scoperta, sempre ad opera del giornalista, che tra i profili dei membri figuravano account falsi, iscritti con nomi palesemente inventati e provocatori. La rivelazione ha generato un tale scandalo online da spingere l’IAGS a disattivare temporaneamente il proprio profilo sul social network X, in quello che è apparso come un tentativo di contenere le polemiche e proteggere la propria immagine.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.