Tifone Gaemi: devastazione nelle Filippine e allerta massima a Taiwan
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Redazione Esteri
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Il tifone Gaemi ha seminato morte e distruzione nelle Filippine, causando frane mortali e inondazioni prima di dirigersi verso Taiwan. La tempesta, che ha portato piogge monsoniche ininterrotte, ha causato la morte di una donna incinta e di tre bambini a sud della capitale Manila, nella provincia di Batangas. Altre frane hanno bloccato tre strade principali nella provincia montuosa di Benguet.
Impatto nelle Filippine
Le piogge monsoniche ininterrotte degli ultimi cinque giorni hanno allagato il nord delle Filippine e la capitale Manila. Il potente tifone Gaemi ha aggravato le conseguenze delle inondazioni causando almeno 13 morti e 600.000 sfollati. Le precipitazioni hanno provocato almeno una dozzina di frane nelle regioni montuose.
Gaemi si dirige verso Taiwan
Il tifone Gaemi ha toccato terra sulla costa orientale di Taiwan, portando raffiche di vento di circa 240km/h. Si prevede che Gaemi, che ha toccato terra nei pressi della città di Hualien, sarà la tempesta più potente ad aver colpito l’isola negli ultimi otto anni. Le autorità taiwanesi hanno dichiarato che due persone sono state uccise e centinaia sono rimaste ferite.
Misure di sicurezza a Taiwan
Le autorità taiwanesi hanno adottato misure di sicurezza significative, chiudendo scuole, attività commerciali e cancellando oltre 500 voli. Le più grandi esercitazioni militari annuali dell’isola sono state cancellate, insieme a quasi tutti i voli nazionali e oltre 200 voli internazionali, secondo il Ministero dei Trasporti.




