Tim apre una nuova era con l'operazione Kkr
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Redazione Economia
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La nuova era di Tim è stata inaugurata con l'operazione di Tim con Kkr, come annunciato dall'amministratore delegato Pietro Labriola, previsto per il 1 luglio. Labriola ha rassicurato i dipendenti che, con una struttura finanziaria più solida, l'azienda potrà essere protagonista nei nuovi scenari tecnologici e di business.
Un'occhiata al settore Enterprise
Tim è aperta ad acquisizioni nel settore enterprise. Questo è stato suggerito dal CEO, Pietro Labriola, durante l'evento Telco per l'Italia. Ha spiegato che nel settore enterprise "vogliamo giocare un ruolo" anche "eventualmente attraverso nuove acquisizioni". Ha poi precisato che della nuova Tim, tutti parlano come se fosse un'azienda consumer ma il 70% dell'Ebitda e della cassa vengono da Brasile ed Enterprise, che sono segmenti ad alta redditività.
La visione dei politici sulla rete unica nazionale
Con lo spin off della rete Tim, il dossier della rete unica nazionale torna alla ribalta. Maurizio Gasparri, Senatore di Forza Italia, ha posto una domanda molto più ampia, che a suo dire rappresenta il vero problema del futuro: “In che mondo vivremo? La separazione della rete è qualcosa a cui ormai siamo arrivati: ora si tratta di vedere cosa accadrà nell’operatività”, facendo un riferimento particolare al fronte occupazionale.
La qualità delle reti mobili e la copertura in fibra
Il Sottosegretario alla Trasformazione Digitale Alessio Butti ha criticato il peggioramento della qualità delle nostre reti mobili, che va di pari passo con i ritardi di copertura in fibra. Ha apprezzato la separazione della rete Tim dai servizi, ma ora è il momento di investire in vista di un consolidamento sempre più auspicabile. Sullo sfondo, l'interesse del Governo per satellite, cavi sottomarini e quantum.




