Milano Cortina, Constantini e Mosaner conquistano il bronzo nel curling misto
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Redazione Sport
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Dopo la parentesi del lunedì, giorno che non ha regalato medaglie al team italiano, il programma dei Giochi invernali di Milano Cortina riprende a scaldare gli animi, offrendo agli atleti qualificati nuove e concrete chance di salire sul podio. Il martedì 10 febbraio, infatti, si è aperto con l’attesa notizia che ha riacceso l’entusiasmo: Stefania Constantini e Sebastiano Arlotti Mosaner, nella disciplina del doppio misto di curling, hanno vinto la medaglia di bronzo, regalando all’Italia la sua undicesima medaglia in queste Olimpiadi. Un risultato che riscatta, almeno in parte, le delusioni del giorno precedente, quando la combinata a squadre di sci alpino, nonostante un avvio promettente, si era dovuta accontentare di un piazzamento fuori dal podio.
Il riscatto dopo le delusioni di ieri
La giornata di ieri, archiviata senza che alcun atleta azzurro potesse fregiarsi di un metallo prezioso, aveva lasciato un retrogusto amaro, soprattutto per quanto accaduto nella combinata a squadre. In quella gara, Alex Vinatzer non era riuscito a capitalizzare l’ottimo primo posto conquistato da Giovanni Franzoni nella frazione di discesa, condannando il duo a una finale settima. Un esito deludente, sebbene lievemente migliore di quello toccato a Tommaso Sala, il quale, pur mantenendo il quinto posto ottenuto da Dominik Paris, non era riuscito a insidiare le posizioni di vertice.
L'architetta dell'oro: il ruolo di Qi Mengyao
In un contesto olimpico dove ogni dettaglio fa la differenza, la figura dell’allenatrice cinese Qi Mengyao si è rivelata determinante per un altro storico successo italiano. Lei, che unisce l’esperienza tecnica orientale a una profonda conoscenza ormai acquisita del mondo sportivo occidentale, è stata la mente tattica dietro la vittoria della staffetta mista di short track. Una festa incontenibile, quella che ha travolto l’intero quartetto – composto da Arianna Fontana, Elisa Confortola, Thomas Nadalini e Pietro Sighel – al momento del traguardo, suggellando un progetto di lungo periodo nato dalla scelta di affidare la squadra a questa professionista originaria della provincia di Jilin.
Fontana a un passo dalla storia
Proprio Arianna Fontana, con questo ulteriore successo, si avvicina a un traguardo senza precedenti: a una sola medaglia dal raggiungere – e superare – il record di Edoardo Mangiarotti, che la renderebbe l’atleta italiana più medagliata di sempre in tutte le Olimpiadi. Una carriera straordinaria la sua, che si è costruita nel tempo, gara dopo gara. Ma la storia dello sport italiano è costellata di campioni di simile longevità e successo: ben sei atleti, da Nedo Nadi a Giuseppe Delfino, da Eugenio Monti ad Armin Zöggeler, fino ai fratelli Raimondo e Piero D’Inzeo, condividono il prestigioso traguardo di sei medaglie olimpiche, ciascuno con il proprio personale equilibrio tra ori, argenti e bronzi.
Il medagliere di Milano Cortina continua dunque ad arricchirsi, mentre le gare in programma promettono ulteriori emozioni. La vittoria di Constantini e Mosaner nel curling, sport che richiede fredda precisione e calcolo strategico, dimostra come la preparazione e la concentrazione siano elementi chiave in queste competizioni, dove un solo errore può compromettere mesi di duro lavoro. Resta alta l’attenzione su tutte le altre discipline in corso, con gli atleti italiani pronti a dare il massimo per scrivere nuove pagine di sport.




