Cividale fermata a Rimini, la vetta si allontana
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Redazione Sport
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La lunga serie positiva della Ueb Gesteco Cividale, che durava da sette partite, si è interrotta sul campo della Dole Basket Rimini in una serata dove l'aggancio al primo posto, occupato da Pesaro, è svanito nel finale. La sfida, recupero della quindicesima giornata di Serie A2 Old Wild West, ha mantenuto le sue promesse di equilibrio, offrendo un avvicendarsi continuo di colpi e di rimonte che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino agli ultimi istanti. I friulani, che potevano contare sulla riconferma in quintetto di Freeman – con cui non avevano ancora perso – non sono riusciti a imporre il loro ritmo negli minuti decisivi, cedendo alla superiore determinazione dei padroni di casa nel quarto periodo.
Una partita sul filo del rasoio
Il punteggio, che ha visto i primi tre quarti chiudersi sempre con un solo punto di differenza – prima a favore degli ospiti, poi dei romagnoli – racconta da solo della sostanziale parità sul parquet. Cividale, che nel recente passato aveva trovato al PalaFlaminio un terreno favorevole, ha risposto ai picchi offensivi di Camara e Marini, autori di ventidue e diciassette punti, con le incursioni di Mastellari e la precisione di Berti, mentre Redivo ha contribuito mantenendo alta la tensione realizzativa. La partita, insomma, è rimasta sospesa in un pericoloso equilibrio, dove nessuna delle due compagini è riuscita a costruire un margine tale da mettere al sicuro il risultato.
Il finale sigillato dal talento
A decidere le sorti dell'incontro, come spesso accade nelle gare più serrate, è stata la capacità di alcuni giocatori di emergere nel momento clou. Dopo trentacinque minuti di lotta serrata, è stata la freddezza da tre punti di Denegri, fino a quel momento in ombra, a creare il primo gap significativo, portando Rimini sul 70-65. Una zampata, la sua, che ha scosso la partita e preparato il terreno per il colpo di grazia, arrivato pochi istanti dopo dal perimetro per mano di Ogden: il suo canestro da lunga distanza ha fissato il punteggio sul 74-67, chiudendo di fatto ogni speranza di rimonta per la formazione di Cividale.
La classifica si compatta
La sconfitta, seppur di misura, ha delle conseguenze immediate per la graduatoria, visto che Rimini aggancia proprio Cividale a ventidue punti, in una zona di classifica che si fa sempre più densa e competitiva. Per i friulani, che devono ora rielaborare il primo passo falso dopo un lungo periodo di successi, l'occasione di toccare la vetta è momentaneamente sfumata, rimandando ogni discorso al prosieguo di un campionato che si dimostra, in ogni sua giornata, insidioso e imprevedibile. La partita di Rimini rimarrà come un esempio di come anche le difese più organizzate possano cedere sotto la pressione degli ultimi minuti, quando il talento individuale sa farsi strada.




