Paola Barale torna in tv dopo vent’anni, e alla guida di Citofonare Rai2 con Paola Perego

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Paola Barale, che molti ricordano per le sue apparizioni scintillanti negli show degli anni Novanta e Duemila, si riappropria di un ruolo che non ricopriva da due decenni: quello di conduttrice televisiva. E lo fa, particolare non secondario, approdando per la prima volta in Rai. La notizia, accolta con un certo clamore negli ambienti professionali, si concretizza con la nuova edizione di Citofonare Rai2, programma che da domani, sabato 4 aprile, occuperà le mattine del weekend alle 11.15 su Rai 2. Accanto a lei, in quella che già viene definita la “coppia delle Paole”, c’è Paola Perego, volto noto del contenitore e già protagonista delle passate stagioni.

Un ritorno inaspettato e carico di emozione

Intervistata durante la presentazione del format, Barale ha confessato senza troppi giri di parole la sorpresa – quasi l’incredulità – per questa chiamata. «Non ci speravo più», avrebbe detto con un misto di ironia e commozione, riferendosi alla possibilità di tornare a condurre dopo vent’anni di assenza dal ruolo. Un’assenza, quella dalla conduzione, che era stata solo parzialmente colmata da partecipazioni a talent, reality di fascia alta o interviste fulminanti; mai più, fino a oggi, un timone stabile. La Barale sostituisce Simona Ventura, con la quale Perego aveva condiviso la scorsa stagione la regia del programma, e ritrova proprio quest’ultima dopo l’esperienza comune ne *La Talpa* del 2008.

Formula raddoppiata e nuovi equilibri in studio

La novità, però, non riguarda soltanto i nomi sul palco. *Citofonare Rai2* raddoppia le sue uscite: non più solo la domenica, ma anche il sabato, sempre alle 11.15, trasformandosi di fatto in un appuntamento fisso per il pubblico del fine settimana. Una scelta, questa, che implica un carico di lavoro maggiore e una struttura editoriale ripensata. Confermata, nelle intenzioni della produzione, l’identità corale del programma: un mix di interviste, rubriche originali, collegamenti esterni e musica dal vivo, con l’obiettivo dichiarato – ma non ancora verificato sul campo – di raccontare storie di vita quotidiana e di attualità senza rinunciare alla leggerezza.

Dieci settimane di programmazione nel weekend di Pasqua

La nuova edizione, che prende il via proprio nel weekend di Pasqua, si sviluppa nell’arco di dieci settimane. Un periodo limitato ma significativo, durante il quale si misurerà l’alchimia tra le due conduttrici e la capacità del programma di conquistare una fetta del mattino festivo. La Barale, dal canto suo, porta con sé un bagaglio di energia e leggerezza che la produzione spera possa bilanciare la maggiore esperienza televisiva di Perego. Nessuno, tra gli addetti ai lavori, si sbilancia su possibili exploit di ascolto; resta il fatto che, per la Rai, ingaggiare un volto noto al grande pubblico dopo un lungo oblio televisivo rappresenta una scommessa affascinante e, al contempo, rischiosa.

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