Nuovi attacchi hacker contro l'Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella mattinata di domenica 12 gennaio, il gruppo filorusso Noname057 ha lanciato nuovi attacchi hacker contro obiettivi italiani, prendendo di mira banche, porti e aziende. Tra i bersagli figurano istituti bancari come Intesa Sanpaolo e Monte dei Paschi di Siena, nonché i porti di Taranto e Trieste e aziende come Vulcanair. L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale è prontamente intervenuta, avvisando i soggetti colpiti e supportandoli nel ripristino delle funzionalità compromesse.

Gli attacchi, di tipo Ddos (Distributed Denial of Service), hanno intaccato alcuni domini, causando disservizi e rallentamenti nei siti web delle entità prese di mira. Questo tipo di attacco, che mira a sovraccaricare i server con un'enorme quantità di richieste, ha l'obiettivo di rendere i servizi online inaccessibili agli utenti legittimi.

Non è la prima volta che l'Italia subisce attacchi di questo genere. Solo ieri, lo stesso gruppo hacker aveva colpito le infrastrutture governative durante la visita di Stato del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Gli attacchi odierni, tuttavia, sembrano essere parte di una strategia più ampia e coordinata, volta a destabilizzare il Paese colpendo settori cruciali come quello bancario e portuale.

L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, che sta lavorando senza sosta per mitigare gli effetti degli attacchi, ha dichiarato che la situazione è sotto controllo e che sono in corso le operazioni di ripristino dei servizi.

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