Ilaria Salis, neo europarlamentare, in attesa di liberazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ilaria Salis, recentemente eletta al Parlamento europeo come rappresentante di Avs (Alleanza verdi e sinistra), si trova attualmente agli arresti domiciliari in Ungheria. È accusata di aver partecipato ad un'aggressione durante una manifestazione neonazista a Budapest l'11 febbraio 2023. I reati contestati prevedono una condanna fino a 24 anni di carcere.

L'elezione e l'immunità parlamentare

Con la sua elezione, Salis acquisirà l'immunità parlamentare. Questo status dovrebbe portare alla sua liberazione dalle autorità ungheresi. Angelo Bonelli, leader di Avs insieme a Nicola Fratoianni, ha fatto appello per la sua immediata liberazione, affermando: "Deve essere liberata subito. Non aspetteremo la proclamazione degli eletti".

Il successo di Avs alle elezioni europee

L'Alleanza verdi e sinistra ha ottenuto un sorprendente successo alle elezioni europee, conquistando il 6,8% dei voti, superando le previsioni dei sondaggi che stimavano per il partito un 4,6%. I leader di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, hanno esortato Pd e M5S a unirsi a loro, affermando: "Cresceremo ancora perché abbiamo un'idea chiara e abbiamo il coraggio di dire ciò che pensiamo".

La reazione della famiglia

Roberto Salis, padre di Ilaria, ha descritto l'elezione della figlia come una "luce in fondo al tunnel". Durante un'intervista in diretta su Rete4, ha condiviso l'emozione e la gioia vissute dalla figlia durante l'attesa dei risultati elettorali. Ha affermato che Ilaria era "molto contenta del risultato".

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