Almiron espulso per la bocca coperta, prima volta ai Mondiali: il Paraguay batte la Turchia 1-0
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Redazione Sport
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La partita tra Turchia e Paraguay, valida per il Gruppo D dei Mondiali 2026 e giocata al Santa Clara Stadium di San Francisco, è destinata a essere ricordata più per un cartellino rosso che per il risultato finale. Il Paraguay ha vinto 1-0, eliminando matematicamente la selezione guidata da Vincenzo Montella dalla competizione, ma l'episodio destinato a fare la storia è l'espulsione di Miguel Almiron.
L'esterno offensivo del Paraguay, ex Newcastle e oggi in forza all'Atlanta United, è stato il primo calciatore nella storia del calcio a ricevere un cartellino rosso per essersi coperto la bocca mentre parlava con un avversario, in applicazione di una nuova norma introdotta dalla FIFA proprio per questa edizione del Mondiale.
Una nuova regola per combattere il razzismo
L'episodio incriminato si è verificato al terzo minuto di recupero del primo tempo. Dopo un fallo a centrocampo, Almiron si è avvicinato al difensore turco Mert Muldur e, coprendosi la bocca con una mano, gli ha rivolto alcune parole. Il diretto interessato si è subito lamentato con l'arbitro Ivan Barton, che è stato richiamato al VAR per rivedere l'accaduto.
Dopo la visione delle immagini, il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso direttamente, comunicando al pubblico la decisione e dando così attuazione pratica a una norma voluta dal presidente della FIFA Gianni Infantino. L'obiettivo dichiarato della nuova regola è prevenire comportamenti discriminatori e razzisti, introducendo una sorta di presunzione di colpevolezza per quei giocatori che, in situazioni di conflitto, coprono la bocca per sottrarre le proprie parole al controllo degli ufficiali di gara e delle telecamere.
La genesi della "regola Prestianni"
La genesi della norma è da ricercare in un episodio di Champions League dello scorso febbraio, quando il giocatore del Benfica Gianluca Prestianni sollevò la maglia per coprirsi la bocca mentre parlava con Vinícius Júnior del Real Madrid, in un match che aveva fatto emergere pesanti accuse di razzismo.
Per evitare la reiterazione di situazioni in cui le offese verbali non possono essere provate, la International Football Association Board (Ifab) ha introdotto il nuovo regolamento durante una riunione a Vancouver ad aprile, conferendo agli arbitri la discrezionalità di espellere i giocatori che si coprono la bocca durante un alterco.
Nonostante il Paraguay sia rimasto in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, la squadra di Gustavo Alfaro è riuscita a difendere il vantaggio, conquistando tre punti fondamentali che la rilanciano nella corsa alla qualificazione agli ottavi di finale.
Le critiche di Ibrahimovic: "Calcio distopico"
Il cartellino rosso mostrato ad Almiron ha inevitabilmente scatenato un acceso dibattito sul nuovo corso regolamentare voluto dalla FIFA. Tra le voci più critiche spicca quella di Zlatan Ibrahimovic, che ha utilizzato toni molto duri per commentare l'episodio. Intervenuto ai microfoni di Fox Sports, il fuoriclasse svedese ha definito la partita "un circo gestito da burocrati in giacca e cravatta", paragonando la nuova norma a una pratica da "Grande Fratello" in campo.
Ibrahimovic ha attaccato frontalmente la deriva di un calcio sempre più controllato, dove "i pensieri vengono puniti prima ancora delle parole", e ha contrapposto a questa visione lo spirito del calcio del passato, quello di Maradona o di Roy Keane, che sarebbero stati espulsi molto prima secondo i canoni odierni. "Coprirsi la bocca ora è da rosso? Poi metteranno le museruole ai giocatori come cani", ha tuonato l'ex attaccante, sottolineando come, secondo lui, "il calcio stia morendo".
Un gol record e la situazione nel Gruppo D
La partita era iniziata nel migliore dei modi per il Paraguay, che al minuto 2 aveva già trovato il gol del vantaggio con una conclusione da fuori area di Matías Galarza, diventato il marcatore più rapido del torneo fino a quel momento. La Turchia, pur mettendo a segno 31 conclusioni verso la porta avversaria, si è scontrata con la traversa (colpita da Muldur) e con la difesa paraguaiana, non riuscendo a pareggiare nonostante l'uomo in più.
Con questo risultato, gli Stati Uniti si sono assicurati il primo posto nel girone, mentre la sfida per il secondo posto si giocherà nell'ultima giornata tra Paraguay e Australia. La Turchia, invece, saluta anzitempo il Mondiale statunitense, con Montella che ha visto la sua avventura terminare dopo solo due partite a causa di una sconfitta e di un'espulsione che rimarrà nella storia del calcio per la sua unicità.




