Ucraina, raid su Kharkiv e navi colpite nel Mar Nero: Mosca intensifica gli attacchi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un edificio residenziale nel distretto di Kholodnohirskyi, a Kharkiv, è stato centrato nella notte tra lunedì e martedì da un attacco russo. I corpi di tre vittime sono stati estratti dalle macerie, mentre dieci persone sono rimaste ferite. Le operazioni di ricerca e soccorso sono andate avanti per l'intera nottata. A riferirlo è stato il sindaco della città, Igor Terekhov, attraverso i canali ufficiali ucraini.

Il bilancio delle ultime 24 ore nella regione

Il quadro complessivo dell'ultimo giorno di bombardamenti sulla regione di Kharkiv è più ampio. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleg Synegubov, le forze russe hanno colpito il capoluogo e altre sedici località, provocando quattro morti e cinquantuno feriti, tra cui quattro bambini. Nel solo centro urbano si contano trentasette persone rimaste ferite. Le autorità hanno segnalato che un ragazzo di dieci anni e una ragazza di sedici hanno riportato reazioni acute da stress. A Lozova, una donna di settantun anni ha perso la vita.

L'attacco ha danneggiato dieci edifici residenziali plurifamiliari, tredici case private, un complesso sportivo, undici automobili e infrastrutture ferroviarie.

Merchant vessels colpite al largo della Bulgaria

Sul fronte del Mar Nero, due navi mercantili sono state attaccate da droni nella notte tra lunedì e martedì, al largo delle coste bulgare. Una delle imbarcazioni, la Chelsea 3, battente bandiera maltese, è stata colpita a circa diciotto miglia nautiche da Byala. I quindici membri dell'equipaggio, sette ucraini e otto azeri, sono stati tratti in salvo; cinque hanno ricevuto cure mediche. La seconda nave è affondata a diciassette miglia nautiche da Krapets e un membro dell'equipaggio è stato recuperato.

L'episodio segue di una settimana un analogo attacco che aveva già coinvolto due mercantili nella zona economica esclusiva bulgara, con una nave, la Alfa Watan, inabissatasi in pochi minuti. Il primo ministro bulgaro Rumen Radev ha definito l'accaduto "assolutamente inaccettabile" e ha convocato l'ambasciatrice russa per un colloquio, annunciando che avrebbe parlato con il segretario generale della Nato, Mark Rutte. Radev ha precisato che non esistono ancora prove conclusive sulla matrice degli attacchi, aggiungendo che "l'esito beneficia la Federazione Russa".

Le reazioni a Bruxelles e la questione della tregua energetica

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha condannato gli attacchi alle navi commerciali. "Il Mar Nero è diventato l'ennesimo fronte nell'escalation della guerra russa contro l'Ucraina. Questo è inaccettabile", ha dichiarato, sottolineando che le responsabilità dovranno essere accertate. Sul piano della tregua energetica, l'intesa annunciata dal presidente americano Donald Trump appare priva di seguito. Poche ore dopo le sue dichiarazioni, droni russi hanno colpito infrastrutture energetiche nelle aree della capitale e di Kharkiv.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che nelle ultime ventiquattro ore le forze russe hanno attaccato sei impianti energetici. Secondo quanto riferito dalle autorità di Kiev, un attacco di droni ha danneggiato un terminal cargo a Mykolaiv, mentre droni ucraini hanno colpito l'area di Nevinnomyssk, nella regione russa di Stavropol, danneggiando una zona industriale.

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