Mediobanca convoca l’assemblea per l’ops su Banca Generali: voto il 21 agosto, offerta a settembre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il cda di Mediobanca, dopo aver valutato la risposta di Assicurazioni Generali alla proposta avanzata lo scorso 25 luglio, ha fissato per il 21 agosto l’assemblea degli azionisti che dovrà deliberare sull’offerta pubblica di scambio (ops) su Banca Generali. Se il voto sarà favorevole, l’operazione potrà prendere il via all’inizio di settembre. Lo rende noto una comunicazione diffusa al termine della riunione del board, nella quale si precisa che alcune condizioni di efficacia sono state modificate.

Piazzetta Cuccia, che nelle scorse settimane aveva dovuto fare i conti con la controfferta del Montepaschi – sostenuta dal governo –, ha ottenuto un primo segnale di apertura da parte del Leone. Generali, infatti, ha espresso «disponibilità a proseguire nelle discussioni» sulla partnership strategica con Mediobanca, pur riservandosi di valutare nei prossimi giorni sia l’accordo sia l’ops nel rispetto delle procedure e dei tempi necessari. Un passaggio cruciale, considerando che la compagnia triestina detiene una quota significativa di Banca Generali, il cui controllo è al centro della contesa.

L’operazione, che prevede lo scambio delle azioni di Banca Generali con il 13% di Generali, consentirebbe a Mediobanca di consolidare la propria posizione come primo azionista del Leone, rafforzando al tempo stesso l’autonomia rispetto alle pressioni del Montepaschi. Quest’ultimo, con il sostegno del ministero dell’Economia e di investitori come Francesco Gaetano Caltagirone, punta a un’acquisizione che Mediobanca cerca invece di scongiurare.

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