Scomparsa di Nir Forti: la comunità ebraica di Genova in attesa
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Redazione Interno
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La comunità ebraica di Genova è in ansia per la sorte di Nir Forti, l'italo-israeliano disperso dopo l'attacco di Hamas al rave sul confine della striscia di Gaza. La madre di Nir, Tova Forti, ha vissuto a lungo a Genova e ha diretto per oltre dieci anni la scuola della comunità, che conta 330 iscritti.
Ariel dello Strologo, già candidato sindaco a Genova, oggi consigliere comunale del Pd, a lungo presidente della comunità ebraica genovese, ha espresso la sua tristezza quando ha scoperto che l'insegnante scomparsa era la loro.
Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha rivelato in un'intervista che tre ostaggi italiani potrebbero essere nelle mani di Hamas. Tajani ha incontrato all'ambasciata a Tel Aviv i familiari degli ostaggi, i genitori del giovane scomparso, Nir Forti, e i figli della coppia dispersa, Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron.
La situazione in Medio Oriente è complessa e le reazioni internazionali sono variegate. Alcuni sostengono che "Hamas non rappresenta la Palestina", altri chiedono "corridoi umanitari", mentre altri ancora paragonano Gaza a "Leningrado".




