Ostaggi italiani nelle mani di Hamas: la priorità del governo è la loro liberazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Secondo il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, tre ostaggi italiani sarebbero nelle mani di Hamas. Tajani ha reso noto questa informazione in un'intervista a '5 minuti' in onda venerdì sera, sottolineando come "tutto è molto incerto". I familiari degli ostaggi, i genitori del giovane scomparso Nir Forti e i figli della coppia dispersa Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron, sono stati ricevuti da Tajani all'ambasciata a Tel Aviv.

La situazione è complessa e le reazioni internazionali sono variegate. L'Onu si è espressa contro l'evacuazione, mentre Israele ha dichiarato che la sua reazione sarà proporzionata e che Hamas non rappresenta la Palestina. Nonostante le migliori intenzioni diplomatiche tra Israele, Medio Oriente, Golfo e principali attori internazionali, la situazione rimane incerta.

Durante una conferenza stampa a Tel Aviv, Tajani ha dichiarato: "Ho incontrato i familiari dei tre italiani che mancano all'appello, un uomo, sua moglie e un giovane che partecipava a un rave: i familiari non ne hanno notizia, ma probabilmente sono ostaggi di Hamas". Ha poi aggiunto che "Il governo italiano sta facendo il massimo per la loro liberazione, è la nostra priorità e si è impegnata in prima persona la presidente del Consiglio".

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