Pubblicato il decreto correttivo su adempimento collaborativo e concordato preventivo biennale
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Redazione Economia
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Il 5 agosto 2024 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 108, che introduce importanti modifiche al regime di adempimento collaborativo e al concordato preventivo biennale. Questo decreto, noto come "decreto correttivo", mira a razionalizzare e semplificare gli adempimenti tributari, rendendo il sistema fiscale più efficiente e trasparente.
Nuove aliquote e flat tax incrementale
Una delle principali novità introdotte dal decreto correttivo riguarda il concordato preventivo biennale (CPB). Il legislatore ha ideato un mix tra flat tax incrementale e tassazione ordinaria del reddito concordato, con l'obiettivo di rendere più appetibile l'adesione al CPB. Inoltre, sono state modificate le aliquote per gli acconti, rendendo il sistema più flessibile e adattabile alle esigenze dei contribuenti.
Modifiche al calendario fiscale
Il decreto correttivo interviene anche sul calendario fiscale, introducendo nuove scadenze e semplificando le procedure per i contribuenti. Queste modifiche mirano a ridurre il carico burocratico e a facilitare il rispetto delle scadenze fiscali, migliorando la gestione del tempo e delle risorse per le imprese e i professionisti.
Sanzioni per certificazione infedele
Un altro aspetto rilevante del decreto riguarda le sanzioni per i professionisti che rilasciano certificazioni infedeli del sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale (Tax control framework). In caso di certificazione infedele, i professionisti possono essere sospesi dalla facoltà di rilasciare la certificazione tributaria per un periodo da uno a tre anni. Questa misura punta a garantire maggiore trasparenza e correttezza nel sistema fiscale.
Eliminazione delle sanzioni per adempimento collaborativo
Infine, il decreto prevede l'eliminazione delle sanzioni per i contribuenti che dichiarano correttamente al fisco e si comportano in maniera trasparente. Questa disposizione intende incentivare la collaborazione tra contribuenti e amministrazione fiscale, promuovendo un clima di fiducia e cooperazione.
In sintesi, il decreto legislativo n. 108 del 5 agosto 2024 introduce importanti novità nel regime di adempimento collaborativo e nel concordato preventivo biennale, con l'obiettivo di semplificare e razionalizzare il sistema fiscale italiano.
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