Napoli-Inter, Conte: "Gustiamoci il momento, la classifica è meritata"
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Redazione Sport
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Antonio Conte, alla vigilia del big match contro l’Inter, ha parlato senza giri di parole, delineando un quadro chiaro della situazione del Napoli. "Al di là della classifica", ha esordito il tecnico in conferenza stampa, "mi sarei aspettato che, dopo sette mesi, la squadra iniziasse a prendere forma definitiva. Trovarsi lì, però, ci riempie di orgoglio, anche se non deve trasformarsi in pressione". Conte ha sottolineato come la tensione possa essere un’arma a doppio taglio, utile in alcune circostanze ma dannosa in altre. Per questo, ha ribadito ai suoi calciatori un concetto semplice ma efficace: "Gustiamoci questo momento. La classifica è frutto del lavoro fatto finora, e ce la siamo meritata".
Il match contro l’Inter, che si giocherà al Diego Armando Maradona, è visto da molti come una sfida scudetto, ma Conte preferisce smorzare i toni. "Sarà una partita influente per la classifica, non per il titolo", ha precisato, evitando di alimentare ulteriori aspettative. Con pochi punti di distacco tra le due squadre, l’incontro promette di essere un confronto serrato, capace di dare ulteriori indicazioni sulla volata finale, con Atalanta e Juventus pronte a cogliere ogni eventuale passo falso.
Sul fronte infortuni, Conte ha fornito aggiornamenti su Olivera e Spinazzola. "Entrambi sono recuperati", ha dichiarato, spiegando però che Olivera, dopo una ricaduta al polpaccio, sta ancora lavorando per tornare al massimo della forma. Spinazzola, invece, ha già disputato 90 minuti con il Como, segnando un passo avanti nel suo percorso di recupero. "Devo fare scelte oculate", ha aggiunto il tecnico, "per non peggiorare le condizioni fisiche dei giocatori e pensare anche al resto del campionato". Sull’assenza di Neres e Anguissa, Conte non ha voluto sbilanciarsi: "Sono due giocatori importanti, ma la nostra forza è il collettivo. Cercheremo, come sempre, di sopperire".
Conte ha poi affrontato il tema della pressione, spesso associata a momenti cruciali come questo. "Ho detto ai ragazzi che la nostra posizione in classifica non deve diventare un peso. L’abbiamo raggiunta con sacrificio e lavoro, e dobbiamo viverla come un’opportunità, non come un obbligo". Riferendosi ai passi falsi di febbraio, il tecnico ha ironizzato: "Un mese difficile? Una passeggiata rispetto ad agosto". Una battuta che lascia trasparire la consapevolezza di un percorso non privo di ostacoli, ma affrontato con determinazione.




