Eicma 2025, a Milano si preannuncia un'edizione da record con le novità del settore

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’attesa, che ormai da mesi caratterizza il mondo delle due ruote, sta per essere soddisfatta: dal 4 al 9 novembre, i padiglioni di Fiera Milano Rho si preparano ad accogliere l’82esima edizione di Eicma, l’Esposizione internazionale del ciclo e motociclo, un appuntamento imperdibile il cui polso, ogni anno, batte all'unisono con quello dell'intero settore. "Ci aspettiamo un nuovo record per un'Eicma che continua a evolversi e a crescere", ha dichiarato con convinzione il presidente dell’ente organizzatore, sottolineando come la kermesse, che vanta oltre 730 espositori provenienti da cinquanta Paesi e duemila marchi rappresentati, sia pronta a superare se stessa. Un fermento, il suo, che trae linfa da numeri così imponenti e da una visione che guarda costantemente al futuro, consolidando la fiera come il principale palcoscenico globale per le novità e le tendenze del comparto.

La magia della Dakar in mostra a Rho

Oltre alle innumerevoli anteprime tecniche e di design, l’esposizione milanese riserva ai suoi visitatori un’esperienza unica, capace di trasportare l’atmosfera del rally più famoso del mondo direttamente nel cuore della metropoli. "Vogliamo portare a Milano la magia del deserto e la magia di questa gara", ha spiegato il presidente, annunciando la mostra "Desert Queens", allestita per questa edizione e sviluppata con la collaborazione di Aso, l’organizzatore della Dakar. Un progetto che intende celebrare non solo le moto leggendarie che hanno solcato le dune, ma anche lo spirito di avventura e resistenza che da sempre contraddistingue quella competizione, offrendo agli appassionati un viaggio emozionale attraverso le epoche e i modelli che hanno fatto la storia.

Suzuki SV-7GX, la crossover che unisce mondi diversi

Tra le novità più attese che animeranno gli stand, la Suzuki SV-7GX si propone come un modello di rottura, una crossover media che punta a fondere in un'unica proposta le caratteristiche dinamiche di una sportiva con il comfort e la praticità di una moto da touring. La sua filosofia costruttiva, infatti, si basa su un concetto di versatilità assoluta, pensata per chi cerca una compagna di viaggio affidabile e al tempo stesso capace di regalare emozioni su ogni tipo di percorso. Il suo telaio, il design della sella e la posizione di guida sono stati studiati per garantire un’ergonomia ottimale, sia negli spostamenti urbani che in quelli extraurbani, senza mai sacrificare il piacere di una guida reattiva e coinvolgente.

Il nuovo motore e l'elettronica di controllo

Il cuore pulsante di questa proposta è il collaudato bicilindrico a V di 90° da 645 cc, un propulsore DOHC a 4 valvole per cilindro e raffreddato a liquido che, in venticinque anni di carriera, ha superato le cinquecentomila unità vendute e che ora viene aggiornato per rispettare la stringente omologazione Euro 5+. Le sue prestazioni si attestano su 54 kW erogati a 8.500 giri al minuto, con una coppia massima di 64 Nm disponibile già a 6.800 giri. La principale innovazione, che segna un vero e proprio cambio di filosofia progettuale, risiede nell’adozione del sistema ride-by-wire, il quale gestisce l’acceleratore elettronico e permette l’integrazione di tre diverse modalità di guida selezionabili, un controllo di trazione regolabile su tre livelli e un quickshifter bidirezionale, elementi che, nel loro insieme, elevano notevolmente il livello di sicurezza e di personalizzazione dell’esperienza di guida.

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