La Roma risponde alle accuse: il licenziamento è una conseguenza di una violazione del codice etico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo quasi due giorni di silenzio, la Roma ha preso posizione sulla vicenda del licenziamento di due dipendenti coinvolti in un video intimo diffuso senza consenso. Il club ha rilasciato una nota alle 15.20, in cui ha espresso la sua posizione in merito alla questione.

La posizione del club

La Roma ha sottolineato che la campagna mediatica scaturita dalla vicenda ha un tono diffamatorio e sembra essere un tentativo di destabilizzare e attaccare la società e il suo gruppo in un momento cruciale della stagione sportiva.

L'inchiesta della Procura

La Procura della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha aperto un'inchiesta sul caso. Il video intimo, rubato da un calciatore della Primavera della Roma a una dipendente del club, è stato diffuso tra giocatori, staff e addetti ai lavori.

La difesa della Roma

L'As Roma ha difeso la decisione di licenziare i due dipendenti coinvolti nel video. La squadra ha ribadito la correttezza del proprio operato e ha sottolineato che il licenziamento è una conseguenza di una circostanza contraria al codice etico della Società. La Roma ha inoltre evidenziato che la situazione ha reso impossibile proseguire il rapporto lavorativo con il club, considerando anche le mansioni svolte dai due dipendenti, che richiedevano un coordinamento diretto con i minorenni.

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