L'Italia under 20 si arrende a Cremaschi e agli Stati Uniti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un netto e inappellabile tre a zero ha sancito la fine del cammino mondiale per l'Italia under 20, estromessa dal torneo dagli Stati Uniti negli ottavi di finale. La squadra del commissario tecnico Nunziata, la quale aveva faticosamente superato la fase a gironi, non è riuscita a trovare continuità di gioco, mostrando invece tutte le sue difficoltà offensive e difensive in un match che l'ha vista ampiamente superata. Gli azzurrini, reduci da una sconfitta nell'ultimo incontro del girone, hanno così incassato la seconda batosta consecutiva, un episodio che ha interrotto bruscamente il loro percorso senza permettere di replicare il risultato della precedente edizione, quando la formazione giovanile italiana era approdata alla finale.

La doppietta di Cremaschi spegne gli azzurrini

A decidere le sorti dell'incontro è stato principalmente il centrocampista Benjamin Cremaschi, atleta nato a Miami da genitori argentini e in forza al Parma, il quale ha firmato una doppietta di pregevole fattura. Egli ha prima aperto le marcature e poi, in chiusura di partita, ha siglato la rete del definitivo tre a zero, un gol che ha chiuso ogni residuo discorso agonistico. Con queste due reti, il giocatore ha portato il suo bottiere personale a cinque centri in totale, un risultato che lo colloca in una posizione di assoluto rilievo nella classifica dei marcatori del campionato mondiale di categoria, dimostrandosi uno dei talenti più in vista dell'intero torneo.

Poca fortuna e ancor meno concretezza per l'Italia

Dal canto suo, la formazione italiana ha patito non solo la superiore organizzazione statunitense ma anche una certa sfortuna, come testimoniano due conclusioni, una di Mosconi all'avvio delle ostilità e una di Cama nel finale, finite entrambe a sbattere sul palo. Queste occasioni, seppur non sufficienti a ribaltare l'esito di una partita ampiamente dominata dagli avversari, rappresentano la sintesi di una serata in cui poco o nulla è riuscito agli uomini di Nunziata. Cama, non a caso, è stato indicato come l'unico elemento ad essersi salvato da un giudizio complessivamente negativo, riuscendo a esprimere una prestazione che almeno ha raggiunto la sufficienza in un contesto altrimenti opaco.

Gli Stati Uniti viaggiano con convinzione

La squadra americana, al contrario, ha messo in mostra un reparto molto solido e diversi elementi di talento, confermando i pronostici di chi la considerava una delle formazioni più interessanti del torneo. Oltre a Cremaschi, si è distinto per una rete anche Niko Tsakiris, calciatore del San Jose Earthquakes nato in California e di origini greco-lusitane, il quale ha contribuito a costruire il successo della sua nazionale. Il portiere Beaudry, pur rischiando di essere sorpreso dal tiro di Mosconi all'inizio della gara, nelle poche circostanze in cui è stato chiamato a intervenire lo ha fatto con prontezza, senza commettere errori e garantendo la porta inviolata, un fattore che ha permesso ai suoi compagni di operare con maggiore tranquillità e sicurezza.

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