Scontro frontale a San Polo di Piave: due morti e un ferito
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Redazione Interno
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Un terribile incidente stradale ha sconvolto il pomeriggio di sabato 26 settembre a San Polo di Piave, in provincia di Treviso. Due uomini di 76 anni hanno perso la vita nello scontro violentissimo tra una Fiat Panda e una Mercedes Gla, avvenuto intorno alle 14.30 all'incrocio tra via Tempio e via Geron, nella zona di Rai. Le vittime viaggiavano a bordo dell'utilitaria: al volante c'era Giorgio Donadi, imprenditore residente a San Polo di Piave, mentre sul sedile del passeggero sedeva l'amico Giuliano Gallotti, di Maserada sul Piave.
La dinamica dell'impatto
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell'ordine, la Fiat Panda stava uscendo da via Geron per immettersi sulla carreggiata principale quando si è verificato lo schianto con la Mercedes che sopraggiungeva lungo via Tempio, proveniente dalla zona di Rai. L'impatto è stato devastante: l'utilitaria è andata completamente distrutta, tanto da rimanere appoggiata a un palo della luce, mentre il suv tedesco ha riportato la parte anteriore disintegrata.
Per i due anziani non c'è stato nulla da fare; i sanitari del Suem 118, giunti sul posto con l'elisoccorso da Treviso, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
I feriti e i soccorsi
A bordo della Mercedes viaggiavano due venticinquenni residenti a Vazzola. Il conducente è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Conegliano, dove è stato trattenuto per gli accertamenti di legge, anche in relazione alle condizioni di guida; il passeggero, anch'egli coetaneo, è stato dimesso dopo le prime cure. Sul luogo del sinistro sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Conegliano, i carabinieri della stazione di San Polo di Piave e il personale sanitario.
Via Tempio è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dei veicoli, entrambi sottoposti a sequestro.
Le dichiarazioni del sindaco
Sul posto è arrivato anche il sindaco di San Polo di Piave, Nicola Fantuzzi, che ha ricordato come l'amministrazione comunale avesse già avviato progettualità proprio per mettere in sicurezza le intersezioni di quella zona. «Stiamo cercando di capire come affrontare il problema della velocità in questo tratto di strada, ma deve prevalere la prudenza», ha dichiarato il primo cittadino.
Fantuzzi ha poi spiegato le difficoltà legate all'installazione di autovelox: «L'installazione di autovelox purtroppo, con le normative, non si riesce a fare per le questioni delle intersezioni entro il chilometro, e quindi dobbiamo trovare delle alternative, delle soluzioni fisiche che facciano rallentare le automobili».
Un tratto già segnalato
La pericolosità di via Tempio era già stata segnalata in passato dai residenti della zona, che da tempo denunciano la velocità sostenuta dei veicoli che percorrono quel rettilineo. Non si tratta del primo incidente grave avvenuto a San Polo di Piave: nel luglio 2025 un ventiquattrenne era rimasto in fin di vita in uno schianto ad alta velocità, episodio che aveva riacceso il dibattito sulla necessità di interventi per il controllo della velocità.
I carabinieri della stazione locale stanno ora lavorando per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e accertare le eventuali responsabilità.
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