Mercato auto, ottobre in lieve calo ma le elettriche tengono

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato automobilistico italiano, che naviga in acque tutt'altro che tranquille, ha chiuso il mese di ottobre con 125.826 nuove immatricolazioni, segnando una flessione dello 0,6% se paragonato allo stesso periodo dell'anno scorso. Un dato, questo, comunicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale delinea un quadro complessivo per i primi dieci mesi del 2025 ancora più fosco, caratterizzato da una contrazione del 2,7%. La forbice con i volumi registrati prima della pandemia, un traguardo che sembra sempre più lontano, si attesta su un preoccupante -20%, a dimostrazione di come il settore fatti a riprendere stabilmente il suo passo.

Il quadro generale e la tenuta delle alimentazioni alternative

Nonostante il contesto generale, che appare piuttosto debole, si osserva un elemento di dinamismo in alcune nicchie di mercato. Le vetture a batteria, insieme alle ibride plug-in, mostrano infatti un andamento positivo, invertendo la tendenza e crescendo in un panorama altrimenti stagnante. Questo segnale, per quanto incoraggiante, non basta a trainare l'intero comparto, il quale sconta ancora, secondo le analisi di UNRAE, un evidente rallentamento nel corso dell'anno in esame.

I protagonisti della classifica modelli

A dominare la scena delle vendite, anche nel mese appena trascorso, si conferma il gruppo Stellantis, il quale peraltro fa registrare i primi segnali di una ripresa dopo un periodo difficile. La vetta della classifica dei modelli più venduti è saldamente occupata dalla Fiat Panda, un'icona del made in Italy che non smette di riscuotere successo. A seguire, si piazzano la Toyota Yaris Cross e la Jeep Avenger, quest'ultima rappresentando un vero e proprio fiore all'occhiello per il colosso nato dalla fusione. Scivola, invece, al quarto posto la Dacia Sandero, che cede terreno dopo aver a lungo lottato per posizioni di vertice.

Le performance dei costruttori

Osservando le performance dei singoli costruttori, il podio vede Stellantis al comando, la quale viene però tallonata da un balzo significativo di Toyota. Quest'ultima, forte del successo di modelli come la Yaris Cross, consolida la sua presenza in un mercato che resta tra i più competitivi d'Europa. La situazione rimane complessa, con il divario rispetto al 2019 che si attesta ancora su un significativo -20,4%, un dato che la dice lunga sulla strada che resta da fare per un recupero pieno.

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