Rissa tra liceali a Napoli, sequestrati cellulari per indagini
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Redazione Interno
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Giovedì notte, poco prima di mezzanotte, via Ascensione a Napoli è stata teatro di una violenta rissa tra studenti del Liceo Mercalli e del Liceo Umberto. La scena, immortalata da numerosi filmati, ha visto decine di ragazzi fronteggiarsi in una maxi-rissa organizzata sui social. Mario Lombardi, gestore del locale "Cap' alice", ha raccontato di aver sentito un insolito baccano mentre cenava all'aperto con lo staff. Scooter che andavano e venivano a velocità, urla quasi incomprensibili, una confusione anomala per una serata infrasettimanale.
Le autorità hanno sequestrato i telefoni cellulari dei ragazzi coinvolti, nel tentativo di risalire alle tracce di una possibile provocazione. Un perito della Procura dei minori acquisirà informazioni dai server di messaggistica istantanea e dai social per dare una spiegazione logica a quanto avvenuto. L'obiettivo è capire chi e per quale motivo ha scatenato la rissa.
Il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli, ha lanciato un appello ai genitori dei ragazzi coinvolti, invitandoli a far costituire i propri figli. Gli studenti, appartenenti a cosiddette famiglie "bene", si erano già scontrati nell'aprile del 2023 nei giardini Mercadante di Corso Vittorio Emanuele.
Antonio Gialanella, intervistato sulla vicenda, ha sottolineato la necessità di un'azione uniforme sul territorio distrettuale di tutti gli uffici di Procura. Ha inoltre lanciato un appello alla borghesia, invitandola a non emulare i boss e a non condividere la cultura della sopraffazione.




