Big Tech puntano sul nucleare per alimentare l'AI
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il boom dell'Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando non solo il mondo della tecnologia, ma anche quello dell'energia. I modelli di AI, basati sull'analisi di enormi banche dati, richiederanno un numero sempre maggiore di data center, generando un fabbisogno energetico senza precedenti. Le grandi aziende high-tech, come Amazon, Microsoft e Google, hanno recentemente indicato la via maestra per soddisfare questa crescente domanda: il nucleare.
Amazon, Google e Microsoft, affamati di energia, stanno investendo miliardi di dollari nell'energia nucleare come fonte di elettricità priva di emissioni per l'intelligenza artificiale e altre attività. Seguendo l'esempio di Microsoft e Google, anche Amazon ha deciso di scommettere sul nucleare per alimentare le proprie strutture, che hanno sempre più bisogno di energia elettrica. Il colosso mondiale dei pacchi, fondato da Jeff Bezos, ha annunciato piani per la costruzione di piccoli reattori nucleari modulari (SMR).
Mentre i governi discutono su come raggiungere un mondo più verde, le grandi aziende tecnologiche hanno preso in mano il futuro e stanno andando per la loro strada. Google e Amazon produrranno da soli l'energia per gli immensi cloud che servono ad alimentare l'intelligenza artificiale, e non lo faranno con pannelli fotovoltaici o pale eoliche, ma con mini reattori nucleari modulari.
Microsoft, Google e Amazon hanno recentemente stretto accordi con operatori e sviluppatori di centrali nucleari per alimentare il boom dei data center, che forniscono servizi di elaborazione dati a piccole e grandi aziende.




