Look presenta la nuova gamma di pedali specifici per il gravel: ecco X-One G e X-Venture

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il mondo del gravel, disciplina che ormai da qualche anno continua a espandersi e a diversificarsi in modo quasi sorprendente, si trova di fronte a una novità destinata probabilmente a fare discutere gli appassionati e gli addetti ai lavori. Look Cycle, il marchio francese che ha scritto pagine importanti della storia del ciclismo con l'invenzione del pedale a sgancio rapido, ha infatti rotto gli indugi e ha presentato una linea di prodotti interamente dedicata a questo specifico segmento, abbandonando di fatto la filosofia che fino a oggi aveva dominato il mercato. Fino a questo momento, chi saliva in sella a una gravel bike per affrontare sterrati e percorsi misti era costretto, per così dire, a ripiegare su pedali nati per il cross-country, un compromesso funzionale ma che non teneva conto delle peculiarità di chi cerca prestazioni su fondo bianco senza disdegnare lunghi trasferimenti su asfalto. Look, con un'operazione che potremmo definire di cesura rispetto al passato, ha deciso di sviluppare un ecosistema completo, studiato per coprire ogni singola sfaccettatura di questa disciplina in continua evoluzione, dall'ambito prettamente racing fino all'esplorazione e all’avventura più pura.

X-One G, il pedale che guarda al futuro delle corse off-road

Per chi vive il gravel in chiave performante, magari con pettorale e numero di gara, Look ha messo a punto la serie X-One G, un prodotto che cerca di riscrivere una regola che sembrava pressoché ovvia nell’equipaggiamento tecnico di questo settore. L'idea di fondo, a dir poco controcorrente, è che il pedale più adatto per praticare questa disciplina non debba necessariamente essere quello a doppio aggancio derivato dalla mountain bike, ma possa invece trarre ispirazione dal mondo della strada. Il modello X-One G, disponibile nelle varianti Ti con asse in titano e Max con in alluminio e asse in acciaio Cr-Mo, adotta un meccanismo a singolo aggancio, una scelta progettuale che consente di aumentare in modo significativo la superficie d'appoggio, arrivando a ben 650 millimetri quadrati, un valore che si avvicina molto a quello dei pedali da strada. Questa geometria, spiegano i tecnici del marchio francese, garantisce una distribuzione della pressione sul piede molto più omogenea, migliorando il comfort sulle lunghe distanze e, cosa forse ancor più importante per i competitor, l'efficienza nella trasmissione della potenza a ogni colpo di pedale.

La costruzione dell'X-One G, nato dalla collaborazione con atleti del calibro di Russell Finsterwald, è stata pensata per resistere alle condizioni d'uso più estreme, tipiche dei percorsi gravel più tecnici, senza però rinunciare alla leggerezza: il top di gamma, l'X-One G Ti, ferma l'ago della bilancia a soli 120 grammi per pedale. Si tratta, in sostanza, di un prodotto che cerca di ibridare le caratteristiche migliori di due mondi, offrendo la rigidità e la superficie d'appoggio di un pedale da corsa su strada, ma mantenendo la compatibilità con le tacchette a sgancio rapido standard SPD e quella robustezza necessaria per affrontare fondi sconnessi, fango e polvere. La grande piattaforma, tra l'altro, non solo migliora il sostegno, ma facilita anche l'individuazione del meccanismo di aggancio, sebbene, va detto, si tratti pur sempre di un sistema unilaterale che richiede un minimo di apprendistato rispetto ai tradizionali pedali da fuoristrada.

X-Venture+, la risposta per chi cerca l'avventura senza compromessi

All'interno di questa nuova line-up, Look ha riservato un posto d'onore agli X-Venture+, i pedali più robusti della gamma, ma indubbiamente anche i più versatili. Se l'X-One G si rivolge a chi cerca la massima performance, la serie X-Venture è stata concepita per un'altra anima del gravel, quella più esplorativa e votata al bikepacking, dove la priorità non è tanto il watt da sprigionare sullo scatto, quanto la sicurezza e l'affidabilità in ogni condizione di terreno e di utilizzo. Si tratta di pedali ibridi, che combinano su un lato un classico meccanismo a sgancio rapido compatibile SPD, e sull'altro una vera e propria piattaforma, ampia e dotata di pins antiscivolo, per poter pedalare in scioltezza anche con calzature non specifiche, magari durante un tratto particolarmente tecnico o semplicemente per una pausa in cui si preferisce non essere vincolati alla scarpa da ciclismo.

Il modello X-Venture+ rappresenta la versione premium di questa filosofia: il è interamente in alluminio, una scelta che ne aumenta la durabilità nel tempo e la resistenza agli urti, mentre la larghezza della piattaforma, pari a 77 millimetri, assicura un appoggio stabile e controllato anche quando si pedala sul lato piatto, magari in corrispondenza di un passaggio particolarmente insidioso o di un guado. Accanto a questo, Look propone anche il modello X-Venture, che mantiene la stessa architettura ma adotta un corpo in materiale composito, con una piattaforma ancora più larga, arrivando a 84 millimetri, per privilegiare ulteriormente il comfort e la superficie d'appoggio. Entrambi i modelli della serie X-Venture, così come del resto l'intera nuova famiglia di pedali gravel, sono disponibili da subito sul mercato a prezzi che partono da circa 50 euro per la versione composita fino ad arrivare a 300 euro per il sofisticato X-One G Ti, andando così a coprire un'ampia forbice di esigenze e di possibilità d'acquisto.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.