Netanyahu: "Abbiamo saldato i conti con l'uccisione di Nasrallah"
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Redazione Esteri
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Tel Aviv – "Non era un terrorista, era il terrorista". Con queste parole, pronunciate appena sceso dal volo di stato che lo ha riportato a Tel Aviv dopo il viaggio negli Stati Uniti per il discorso all'Onu, Benjamin Netanyahu ha espresso la soddisfazione del governo israeliano per l'uccisione di Hassan Nasrallah, 64 anni, da 32 alla guida dei miliziani sciiti Hezbollah. Nasrallah è morto il 27 settembre, in seguito a un'operazione militare condotta dallo Squadrone 69 dell'aviazione israeliana, che ha colpito con precisione chirurgica il rifugio del leader di Hezbollah, grazie a una soffiata ricevuta mesi prima.
L'intelligence israeliana, infatti, conosceva da tempo la posizione di Nasrallah, ma la decisione politica di eliminarlo è stata presa solo mercoledì scorso. Questo evento, che segna un punto di svolta nella lotta tra Israele e Hezbollah, è stato possibile grazie a un'operazione meticolosamente pianificata e condotta con estrema precisione. Gli israeliani, infatti, hanno azzerato la leadership di Hezbollah nel giro di dieci giorni, uccidendo anche il comandante militare del gruppo, Ibrahim Aqil, con un bombardamento contro un bunker nel quartiere generale di Hezbollah.
Gilles Kepel, politologo e arabista di fama internazionale, ha commentato l'uccisione di Nasrallah come un evento di portata enorme, capace di sconvolgere l'intero Medio Oriente. Nel suo nuovo libro "Olocausti", Kepel analizza come il trauma provocato dagli attacchi del 7 ottobre 2023 rappresenti uno spartiacque nella storia della regione. L'uccisione di Nasrallah, secondo Kepel, è solo l'inizio di un cambio di paradigma che potrebbe ridisegnare gli equilibri geopolitici del Medio Oriente.
Nel frattempo, Hezbollah è alla ricerca di un nuovo leader. Gli occhi sono puntati sul cugino di Nasrallah, che potrebbe prendere le redini del movimento sciita. Tuttavia, la sicurezza interna del gruppo libanese appare ormai compromessa, come dimostrato dalla facilità con cui l'intelligence israeliana è riuscita a localizzare e colpire i suoi leader.




