Rapina a Molfetta: carabiniere in pensione ferito mentre blocca un rapinatore armato di kalashnikov

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un tentativo di rapina a mano armata si è concluso con una sparatoria e due feriti questa mattina al centro commerciale Gran Shopping di Molfetta. Un uomo armato di un kalashnikov ha fatto irruzione in una gioielleria, per essere poi affrontato da un carabiniere in congedo di 75 anni, rimasto gravemente ferito. Il rapinatore è stato infine bloccato dalle forze dell'ordine.

Scontro a fuoco nel parcheggio

Secondo le prime ricostruzioni, dopo aver minacciato il personale della gioielleria, il rapinatore – originario di Cerignola e con il volto coperto – stava cercando di raggiungere la propria auto quando è stato intercettato dal carabiniere in pensione. Nel successivo scontro a fuoco, entrambi gli uomini sono rimasti feriti. Il pensionato è stato trasportato in codice rosso in ospedale, mentre le condizioni del malvivente, pur serie, non sono critiche.

La vicinanza delle istituzioni

Il vice sindaco di Molfetta, Piergiovanni, ha espresso la "più sincera e sentita vicinanza" al carabiniere ferito, definendolo "coraggioso" e ricordando il suo passato di servizio. L'amministrazione comunale ha sottolineato l'impatto del grave episodio, che ha turbato la normalità di un luogo dedicato allo svago.

Le indagini sulla provenienza delle armi

Le indagini, coordinate dalla procura, sono ora concentrate sull'acclarare ogni dinamica dell'evento. Gli investigatori stanno esaminando i filmati di sorveglianza e ascoltando i testimoni per ricostruire l'accaduto. Un focus particolare è sulla provenienza dell'arsenale, incluso il fucile d'assalto impostato per sparare a raffica, utilizzato dal rapinatore.

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