Eroe a Molfetta: l’ex carabiniere Carlo Piazzolla ferma un rapinatore con il kalashnikov

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una raffica di colpi, una decina in tutto, ha squarciato la normalità del parcheggio del centro commerciale Gran Shopping di Molfetta. Un uomo armato di un kalashnikov AK-47, reduce dal saccheggio di una gioielleria, ha trasformato un pomeriggio qualunque nello scenario di un potenziale massacro. A cambiare le sorti della vicenda è stato il coraggio di Carlo Piazzolla, 65 anni, luogotenente dei Carabinieri in congedo, che per caso si trovava sul posto e ha deciso di agire d'istinto.

Il senso del dovere di un militare

Piazzolla, che non esita a definirsi semplicemente un militare nonostante la pensione, ha spiegato come la sua reazione sia stata dettata da un profondo senso del dovere, maturato in anni di servizio nell'Arma. «Quando fai questo lavoro per tanto tempo, ti rimane dentro», ha sottolineato, smarcandosi con naturalezza dall'etichetta di eroe. Il suo intervento, tuttavia, ha avuto un costo personale: il rapinatore, affrontato nel parcheggio, ha aperto il fuoco, colpendolo e innescando un conflitto a fuoco ad alto rischio. La determinazione di Piazzolla è stata fondamentale per bloccare l'assalitore e consegnarlo alla giustizia.

I riconoscimenti delle istituzioni

L'episodio ha richiamato l'attenzione delle istituzioni. Il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha espresso i suoi complimenti non solo a Piazzolla ma anche a un maresciallo del Nucleo Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Bari, intervenuto in supporto. La loro azione congiunta, ha dichiarato il ministro, ha permesso di «impedire una rapina e consegnare alla giustizia chi aveva scelto di violare le regole del vivere civile».

La proposta di encomio dal Comune

A livello locale, si moltiplicano le richieste per un formale riconoscimento. Il consigliere comunale Mauro Binetti ha avanzato una proposta di encomio, intendendo così tradurre in un atto concreto la gratitudine dell'amministrazione per un gesto di tale abnegazione. L'iniziativa sottolinea come simili esempi di coraggio meritino di essere celebrati e presi a modello, soprattutto in un periodo segnato da episodi di violenza che mettono a dura prova la sicurezza dei cittadini.

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