Rapina a Molfetta, kalashnikov bloccato dal coraggio di due Carabinieri
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Redazione Interno
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Un assalto di ferocia inaudita è stato sventato dall’intervento fulmineo di due militari dell’Arma, uno in servizio e l’altro in congedo, che hanno evitato una strage nel centro commerciale Gran Shopping Mongolfiera di Molfetta. Le immagini della rapida sequenza sono state catturate dagli smartphone dei presenti.
La dinamica della rapina
Un uomo, celato da una maschera in silicone e armato di un kalashnikov, ha fatto irruzione in una gioielleria con l’intento di riempire un voluminoso borsone. L’azione, pianificata per seminare il terrore, è però fallita in pochi, drammatici minuti.
L'intervento eroico dei due Carabinieri
A fermare il rapinatore, che ha esploso diversi colpi, sono stati un Maresciallo in servizio e un Luogotenente in congedo di settantacinque anni. I due, trovandosi sul posto, non hanno esitato. Il Luogotenente è rimasto ferito durante il conflitto a fuoco ed è stato trasportato in ospedale in condizioni non gravi. Il rapinatore è stato infine immobilizzato e arrestato.
Il riconoscimento per il coraggio dimostrato
L’operato dei due militari è stato un esempio di abnegazione che trascende il dovere. Il consigliere comunale Mauro Binetti ha già formalizzato la richiesta di un pubblico encomio, sottolineando come il loro gesto abbia incarnato i più alti valori di servizio allo Stato.
Le indagini in corso
L’episodio riporta l’attenzione sulla pericolosità di una criminalità organizzata con mezzi pesanti. Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione di eventuali complici e sulla ricostruzione minuziosa di ogni passaggio dell’assalto.




