Marco Belinelli dice addio al basket: "Ho dato tutto, ma è il momento"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A 39 anni, dopo una carriera che lo ha portato ai vertici della pallacanestro italiana e internazionale, Marco Belinelli ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. L'annuncio, arrivato attraverso un post su Instagram, era nell'aria da settimane, ma a renderlo ufficiale è stato lui stesso, con un carosello di immagini che ripercorrono le tappe più significative della sua vita in campo. "Perché non c'è niente di più bello", ha scritto, accompagnando le foto con un messaggio in cui si legge tutta la gratitudine per lo sport che lo ha reso celebre.

Nato a San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, Belinelli ha chiuso la sua carriera da capitano della Virtus, con cui ha vinto lo scudetto lo scorso 17 giugno, il secondo dal suo ritorno in Italia. Un traguardo che ha coronato un percorso iniziato vent'anni fa e costellato di successi: tre campionati italiani, una Coppa Italia, quattro Supercoppe, un'EuroCup e, soprattutto, l'anello NBA conquistato nel 2014 con i San Antonio Spurs, impresa che lo rende tuttora l'unico italiano ad aver sollevato quel trofeo.

"Ci ho messo il cuore. Ogni briciola di me stesso", ha confessato nel post, dove non ha nascosto l'emozione per un addio che, pur meditato, non è stato semplice. "La pallacanestro mi ha dato tutto… e io ho dato tutto a lei". Tra i ricordi più vividi, oltre ai trionfi, c'è senza dubbio la vittoria nell'NBA Three-Point Contest nel 2014, dimostrazione di una precisione al tiro che lo ha reso uno dei giocatori più letali da dietro l'arco.

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