Okoye indagato per scommesse, coinvolto anche un ristoratore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il portiere tedesco dell'Udinese, naturalizzato nigeriano, Maduka Okoye, di 25 anni, attualmente infortunato a causa di un'operazione al polso, è stato indagato dalla Procura di Udine per un flusso di scommesse anomale in occasione della partita Lazio-Udinese disputata lo scorso 11 marzo. Secondo quanto riportato dal 'Messaggero Veneto', nel registro degli indagati è stato iscritto anche il titolare di una pizzeria frequentata abitualmente dai giocatori e, occasionalmente, anche dai dirigenti della società friulana.

L'inchiesta, che ha suscitato notevole scalpore, riguarda un episodio specifico avvenuto durante la partita in questione: Okoye ha ricevuto un cartellino giallo per perdita di tempo al 64', con la sua squadra in vantaggio per 2-1 (risultato finale). Da quanto emerso, sono state registrate delle anomalie di giocate proprio sulla sua ammonizione, sollevando sospetti di scommesse illecite.

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile della Questura di Udine, hanno portato all'iscrizione nel registro degli indagati di altre tre persone, oltre a Okoye e al ristoratore Diego Giordano. Questi ultimi sono accusati di truffa, in relazione al flusso anomalo di scommesse registrato in occasione della partita Lazio-Udinese. Le fonti vicine all'inchiesta hanno rivelato che i tre indagati sono stati sottoposti ad accertamenti di vario tipo, al fine di chiarire la loro eventuale responsabilità nei fatti contestati.

L'inchiesta della Procura di Udine, che ha coinvolto anche la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), è ancora in corso e si prevede che ulteriori sviluppi possano emergere nelle prossime settimane.

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