Hadjar infortunato, salta il Gp d'Olanda. Lawson promosso in Red Bull, Tsunoda torna in Racing Bulls
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Redazione Sport
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Si apre con un imprevisto il rientro in pista della Formula 1 dopo la pausa estiva, con il Circus che si appresta a rivivere le emozioni del circuito di Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda. La Red Bull Racing, infatti, dovrà fare a meno di Isack Hadjar per l’intero fine settimana di gara, a causa di un infortunio al polso rimediato dal pilota francese durante una sessione di allenamento in palestra. L’ufficialità è arrivata direttamente dalla scuderia austriaca, che ha comunicato la sostituzione del suo secondo pilota con Liam Lawson, già noto all’ambiente di Milton Keynes.
L’infortunio e la decisione della scuderia
Secondo quanto reso noto, Hadjar ha subito il problema fisico nel corso della pausa estiva, mentre si stava preparando per la trasferta olandese; le conseguenze di questo infortunio, la cui natura precisa non è stata specificata, gli impediranno di scendere in pista da venerdì a domenica. La Red Bull ha annunciato sui propri canali ufficiali che Liam Lawson verrà promosso per sostituirlo alla guida della RB22, un’opportunità che per Lawson arriva a distanza di tempo dalla sua precedente parentesi nel team principale.
“La squadra augura a Isack Hadjar una pronta guarigione e ringrazia Liam Lawson per essersi reso disponibile con così poco preavviso” è stato il commento della scuderia. L’obiettivo, al momento, è quello di recuperare Hadjar in tempo utile per il Gran Premio d’Italia a Monza, previsto per il primo fine settimana di settembre.
L’effetto domino in casa Red Bull: il ritorno di Tsunoda
La promozione di Liam Lawson nel team principale innesca un inevitabile effetto domino all’interno della galassia Red Bull, costringendo a rivedere anche l’assetto del team gemello Racing Bulls. Per coprire il posto lasciato vacante dal neozelandese a Faenza, la scelta è ricaduta su Yuki Tsunoda, che quest’anno ricopre il ruolo di pilota di riserva per entrambe le squadre e farà così ritorno in pista a Zandvoort.
Il giapponese, che aveva perso il sedile da titolare al termine della scorsa stagione, sarà quindi compagno di squadra del rookie Arvid Lindblad per questo fine settimana, completando così il quadro dei cambiamenti voluti dalla dirigenza anglo-austriaca.
Un copione già visto per Lawson a Zandvoort
Per Lawson, questa sostituzione rappresenta un ritorno nel team principale che gli era già appartenuto nelle prime due gare del 2025, prima della retrocessione in Racing Bulls. La sua carriera, per certi versi, sembra destinata a incrociarsi con il circuito di Zandvoort e con le sostituzioni per infortunio: fu proprio in Olanda, nel 2023, che il neozelandese fece il suo debutto in Formula 1, chiamato a rimpiazzare un Daniel Ricciardo che si era fratturato un polso durante le prove libere.
Il suo inizio di stagione con la Racing Bulls è stato comunque più che positivo, con 43 punti conquistati che lo collocano al 9° posto in classifica, risultando di fatto il migliore tra i piloti non appartenenti ai quattro top team.
La dinamica che porta Hadjar a saltare questa gara non è stata approfondita nei dettagli, ma la scuderia ha già messo in moto la macchina organizzativa per gestire l’emergenza, con la speranza che il francese possa rientrare in pista già dal prossimo appuntamento. La Red Bull, in attesa di tempi di recupero più certi, ha quindi scelto la soluzione interna per non stravolgere gli equilibri della propria line-up di piloti.
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