Pastore: "Grande differenza tra i subentrati nel derby e quelli contro la Roma"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nel corso dell’ultima puntata del podcast L’ascia o raddoppia, condotto da Cronache di Spogliatoio, Giuseppe Pastore, giornalista de Il Foglio, ha analizzato le scelte tattiche di Sergio Conceiçao alla guida del Milan, soffermandosi in particolare sulla gestione dei giocatori e sui possibili cambi di modulo in vista delle prossime partite. Pastore ha evidenziato come il tecnico portoghese si trovi di fronte a una sfida complessa, dovendo bilanciare un reparto offensivo ricco di talenti, tra cui Rafael Leão, Christian Pulisic, Santiago Gimenez e João Félix. "Per me non è possibile giocare con tutti insieme", ha osservato il giornalista, "ma Conceiçao lo saprà".

La riflessione di Pastore arriva in un momento cruciale per il Milan, che dopo il mercato invernale si presenta con una squadra profondamente rinnovata. L’arrivo di Conceiçao, subentrato a Paulo Fonseca negli ultimi giorni del 2024, ha segnato l’inizio di una nuova era, con la dirigenza rossonera impegnata a fornire al nuovo allenatore giocatori più adatti al suo stile di gioco. Tra le novità più significative, l’introduzione di un modulo inedito, il cosiddetto "4-2-Fantasia", che potrebbe essere testato già nella prossima trasferta contro l’Empoli.

Conceiçao, del resto, non è nuovo a sperimentazioni tattiche. Come ha ricordato lui stesso in conferenza stampa, "ho giocato così tanti anni a Porto e mi piace lavorare sul modulo". Questa flessibilità potrebbe rivelarsi determinante per il Milan, che dopo la vittoria per 3-1 contro la Roma in Coppa Italia si appresta ad affrontare una fase decisiva della stagione. La partita contro i giallorossi, in particolare, ha messo in luce alcune differenze tra i subentrati nel derby e quelli schierati contro la Roma, sottolineando come il tecnico stia cercando di adattare la squadra alle diverse esigenze competitive.

L’improvvisa abbondanza di opzioni in attacco rappresenta una sfida ma anche un’opportunità per Conceiçao, che nei prossimi cinque mesi giocherà una partita fondamentale per il suo futuro in rossonero. La firma sulla clausola di rescissione del contratto, concessa dal tecnico per poter "fare un salto in avanti nella carriera", è stata accompagnata dalla promessa di un progetto ambizioso, che ora il Milan deve sostenere con scelte chiare e mirate.

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