Lazio-Milan 2-2, un tempo a testa all'Olimpico: Moreira rimonta la doppietta biancoceleste

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   La Lazio di Gennaro Gattuso e il Milan di Rúben Amorim si sono divisi la posta in palio al termine di una partita dai due volti, conclusa sul punteggio di 2-2. I biancocelesti hanno dominato la prima frazione, chiusa avanti di due reti, mentre i rossoneri hanno cambiato completamente passo nella ripresa, riacciuffando il risultato grazie a una doppietta di Diego Moreira.

Il dominio biancoceleste nel primo tempo

La Lazio è partita fortissimo, schiacciando il Milan nella propria metà campo fin dai primi minuti. Il vantaggio è arrivato al 10': Nuno Tavares ha creato lo spazio sulla trequarti per Mattia Zaccagni, il cui traversone sul secondo palo ha trovato la zampata vincente di Matteo Cancellieri, abile ad anticipare Estupiñán e a battere Maignan. Il raddoppio è giunto al 39', quando Kenneth Taylor ha servito in mezzo per Tijjani Noslin, che sul rimpallo ha spinto la palla in rete alle spalle del portiere rossonero.

Il Milan è apparso spento e sovrastato atleticamente, con Luka Modrić in evidente difficoltà nel nuovo modulo a due in mezzo al campo e una difesa costantemente in affanno sulle sovrapposizioni degli esterni laziali. Prima del riposo, la Lazio ha sfiorato anche il terzo gol, negato da un intervento provvidenziale di Maignan su Zaccagni.

La svolta di Amorim e la doppietta di Moreira

Amorim ha rivoluzionato la squadra all'intervallo, inserendo Christian Pulisic, Yunus Musah e Diego Moreira al posto di Loftus-Cheek, Modrić ed Estupiñán. L'impatto dei nuovi entrati è stato immediato: Pulisic ha acceso la scintilla sulla trequarti, Musah ha dato sostanza in mezzo al campo, ma l'uomo della svolta è stato il belga, schierato da esterno sinistro.

Al 65' Moreira ha accorciato le distanze con un gran sinistro al volo su assist dello stesso Pulisic, e due minuti dopo ha pareggiato i conti con un diagonale preciso e potente dal limite dell'area su spunto di Rabiot, fissando il risultato sul definitivo 2-2. Nel finale il Milan ha avuto anche l'occasione per il sorpasso con Cissé, ma il risultato non è più cambiato.

Gattuso eguaglia Eriksson, il rammarico di Zaccagni

Con questo pareggio, Gattuso porta a dieci punti il bottino della Lazio in quattro giornate, eguagliando il risultato di Sven-Göran Eriksson nella stagione 2017/18 e nell'anno del secondo tricolore, quando i biancocelesti erano stati capaci di raggiungere la stessa quota in classifica dopo quattro turni. Un traguardo notevole per il tecnico calabrese, che però deve fare i conti con l'amaro in bocca per una rimonta subita che pesa come una sconfitta.

Tra i protagonisti della serata c'è anche Mattia Zaccagni, tornato a prendere parte a un gol in due uscite consecutive: dopo l'assist per Frattesi a Udine, il capitano ha servito a Cancellieri il pallone del vantaggio laziale. Al termine della gara, Zaccagni ha espresso il proprio rammarico per il sostegno ricevuto dal pubblico: «Con i tifosi allo stadio forse avremmo tenuto il vantaggio».

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.