Trump in vantaggio in cinque swing states
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Redazione Esteri
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Mentre negli Stati Uniti prosegue lo spoglio delle schede elettorali, emergono segnali contrastanti dagli exit poll e dalle prime proiezioni. In Georgia, uno degli stati chiave, Donald Trump sembra aver guadagnato consensi in tutte le fasce di elettori, inclusi maschi, ispanici, neri e donne over 65, secondo quanto riportato dagli exit poll, sebbene non siano ancora dati definitivi. Questo risultato è particolarmente significativo considerando che, nel 2016, Trump aveva vinto con un vantaggio di 19 punti, ridotto a soli 7 punti nel 2020.
Un altro elemento favorevole per il tycoon è il basso livello di popolarità dell'Amministrazione Biden, con poco più di un terzo degli americani che approva l'operato del presidente. Attualmente, Trump è in testa in cinque swing states: Georgia, Pennsylvania, Carolina del Nord e Wisconsin, mentre la sfidante democratica Kamala Harris è in vantaggio solo in Michigan. In Arizona, la situazione è altalenante, con il vantaggio che passa rapidamente tra i due rivali.
In Georgia, con l'81% delle schede scrutinate, Trump è avanti con il 52,2% dei voti rispetto al 47,2% di Harris, secondo i dati pubblicati da AP. Nel frattempo, a Detroit, nel battleground del Michigan, il conteggio dei voti è ancora in corso. Gli scrutatori stanno lavorando presso il centro congressi Huntington Place per verificare le schede elettorali per corrispondenza, in uno Stato cruciale per l'esito delle elezioni presidenziali Usa 2024.
La contea situata nei sobborghi di Atlanta, tradizionalmente vinta dai repubblicani, sta mostrando un cambiamento di tendenza, orientandosi verso i democratici a causa dell'allontanamento dal partito repubblicano trumpizzato da parte degli abitanti con istruzione universitaria dei sobborghi.




