Valgreghentino, la BMW si schianta contro il capannone: muoiono Matteo e Tarek durante il giro di prova
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Redazione Interno
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Avevano la vita davanti, un ventaglio di progetti e sogni che si infrangono contro un muretto di cemento armato. Matteo Mamone, 25 anni, e Tarek Amari, 28, non festeggeranno mai più i loro compleanni, che cadevano a breve distanza l'uno dall'altro: il primo avrebbe spento 26 candeline tra due settimane, il secondo avrebbe compiuto 29 anni venerdì prossimo.
I due amici, legati da un'amicizia profonda che gli abitanti di Valgreghentino descrivono come un legame fraterno, sono morti sul colpo nella serata di sabato 5 settembre, vittime di un incidente stradale che ha sconvolto la quiete della zona industriale del paese lecchese.
La dinamica dell'impatto in via Aldo Moro
L'incidente è avvenuto in via Aldo Moro, una strada che costeggia il grande sito produttivo un tempo sede della Nord Dolciaria e oggi occupato dalla torneria Tamil, azienda attiva dal 2019. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i due giovani stavano effettuando un giro di prova con la BMW nera, forse per testare le condizioni del mezzo o semplicemente per godersi una serata tra amici, quando improvvisamente il conducente ha perso il controllo della vettura.
L'auto, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, è sbandata finendo con violenza contro lo spigolo esterno del capannone, incastrandosi nello spazio angusto tra il muro di cemento rinforzato e il tronco massiccio di uno dei grandi alberi che costeggiano la via.
L'impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo ai due occupanti del veicolo. A dare l'allarme sono stati alcuni ragazzi che si stavano allenando con le loro BMX nelle vicinanze, attirati dal fragore dello schianto. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per Matteo e Tarek non c'era già più nulla da fare. La dinamica dell'incidente non ha coinvolto altri mezzi, rendendo ancora più inspiegabile e improvvisa la tragedia che ha strappato due vite alla comunità.
La vita spezzata di due amici fraterni
Matteo Mamone, residente a Valgreghentino, lavorava come giardiniere ed era un volto noto nel paese. Tarek Amari, originario del Marocco, si era trasferito da poco a Beverate di Brivio e svolgeva il mestiere di elettricista. Nonostante le diverse origini e le differenti strade professionali, i due erano accomunati da un'amicizia che gli amici più stretti descrivono come unica. "Tra loro erano migliori amici, sempre insieme", hanno raccontato i compagni di tante avventure, ancora sotto shock per l'accaduto.
Un legame talmente solido che la comunità, già nel corso della mattinata successiva al tragico evento, ha sentito il bisogno di manifestare il proprio cordoglio in modo tangibile.
Il cordoglio e i fiori davanti al muretto
La scena che si presenta davanti al muretto di cemento contro cui la BMW si è schiantata è surreale e carica di dolore. Decine di mazzi di fiori sono stati deposti dai familiari e dagli amici delle due vittime, quasi a voler "ovattare" la durezza del luogo dello schianto. Il pensiero, in un momento di così profonda tristezza, corre anche a Beatrice, una giovane rimasta ferita in un altro incidente avvenuto nella stessa zona, a testimonianza di come la strada e la velocità continuino a rappresentare un pericolo costante per i giovani della zona.
L'intera comunità di Valgreghentino e dei paesi limitrofi si è stretta attorno alle famiglie dei due ragazzi, condividendo un lutto che ha colpito duramente due nuclei familiari e un'intera generazione. Mentre le indagini proseguono per chiarire le esatte cause dello sbandamento, la via Aldo Moro è diventata per un giorno il simbolo silenzioso di un'amicizia finita troppo presto, tra le lacrime di chi non potrà mai più vedere Matteo e Tarek sorridere insieme.
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