Statua della Madonna di Medjugorje vandalizzata: incendio all’altare e scritte contro i veggenti
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Redazione Esteri
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La statua della Madonna di Medjugorje è stata vandalizzata nella notte con vernice nera, mentre un incendio è stato appiccato all’altare esterno della vicina chiesa di Sveti Jakov (San Giacomo), nel sud della Bosnia-Erzegovina. L’episodio ha colpito uno dei luoghi più frequentati dai pellegrini, dove ogni anno arrivano migliaia di fedeli da tutto il mondo. L’azione notturna ha provocato danni materiali all’altare, recentemente ristrutturato, e ha coinvolto anche altri simboli religiosi presenti nell’area del santuario. Sul posto sono state lasciate anche scritte offensive in inglese e uno striscione con accuse rivolte ai veggenti di Medjugorje.
L’attacco è avvenuto nelle ore notturne e le immagini delle telecamere di sicurezza hanno ripreso le fasi dell’azione. Secondo quanto riportato, l’incendio all’altare esterno della chiesa di San Giacomo è divampato intorno alle quattro del mattino ed è stato rapidamente domato, evitando che le fiamme raggiungessero l’edificio religioso. Il rogo ha comunque causato danni alla struttura dell’altare e alla copertura rinnovata di recente. Le autorità locali hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e individuare i responsabili dell’atto vandalico.
L’incendio alla chiesa di San Giacomo e i danni al santuario
La chiesa di Sveti Jakov, conosciuta anche come San Giacomo, è stata al centro dell’attacco insieme agli altri luoghi legati alla devozione mariana presenti a Medjugorje. L’incendio ha interessato l’altare esterno situato dietro la chiesa, senza estendersi alla struttura principale grazie al rapido intervento che ha permesso di spegnere le fiamme. I danni hanno riguardato elementi recentemente rinnovati, rendendo necessario valutare le conseguenze dell’azione. Le autorità stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza per chiarire la dinamica dell’incendio e del danneggiamento.
Nella stessa notte sono state colpite anche le statue della Madonna presenti sulla Collina delle Apparizioni e alla Croce Blu, due luoghi indicati nel contesto del santuario di Medjugorje. Le statue sono state imbrattate con vernice nera e sulle superfici sono comparse scritte offensive in lingua inglese. Gli episodi risultano collegati allo stesso attacco vandalico che ha interessato l’altare della chiesa di San Giacomo, secondo quanto emerso dalle informazioni disponibili e dalle registrazioni delle telecamere. L’intervento delle autorità punta ora a ricostruire ogni passaggio della notte in cui sono avvenuti i danneggiamenti.
Le scritte contro i veggenti dopo la profanazione
Accanto ai danni materiali, l’azione ha avuto anche un contenuto diretto contro i veggenti di Medjugorje. Sul luogo è stato infatti lasciato uno striscione nel quale vengono definiti “impostori” i protagonisti delle vicende legate alle apparizioni mariane. Le scritte sono state trovate insieme alla vernice nera sulle statue della Madonna e hanno aggiunto un elemento ulteriore alla profanazione del luogo religioso. Il santuario, meta di migliaia di pellegrini ogni anno, è stato così interessato da un episodio che ha unito incendio, danneggiamenti e messaggi offensivi.
Le indagini proseguono per identificare chi ha compiuto l’attacco e chiarire le responsabilità per i diversi atti avvenuti durante la notte. Le immagini delle telecamere di sicurezza rappresentano uno degli elementi raccolti dalle autorità locali per ricostruire l’accaduto, mentre vengono valutati i danni provocati all’altare e alle statue. L’episodio ha riguardato diversi punti simbolici di Medjugorje, dalla chiesa di San Giacomo alla Collina delle Apparizioni fino alla Croce Blu, coinvolgendo luoghi frequentati dai pellegrini e oggetto di particolare attenzione religiosa.
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