Italia-Serbia, Banchi cambia roster: dentro Akele, fuori Candi, Ferrari e Petrucelli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Italia si prepara ad affrontare la Serbia in uno scontro cruciale per le qualificazioni ai Mondiali del 2027. Dopo la sconfitta in Bosnia, il commissario tecnico Luca Banchi ha operato delle modifiche nel roster, con l'inserimento di Nicola Akele, mentre sono stati esclusi Leonardo Candi, Francesco Ferrari e John Petrucelli. La partita si giocherà domani alla Vitrifrigo Arena di Pesaro, con un tutto esaurito e la diretta su Sky Sport, Now e DAZN.

Il cambio nel roster azzurro per la sfida alla Serbia

Il tecnico dell'Italbasket ha scelto di variare la formazione per la seconda gara della seconda fase di qualificazione. L'unico cambio rispetto alla partita giocata venerdì a Tuzla è l'inserimento dell'ala dell'Olimpia Milano, che andrà a sostituire Francesco Ferrari, non impiegato contro la Bosnia, insieme a Leonardo Candi e John Petrucelli.

Questo aggiustamento, come osservato dagli addetti ai lavori, mira a fornire maggiori opzioni difensive e fisicità sotto canestro, considerando che la Serbia schiera un frontcourt di altissimo livello come quello guidato da Nikola Jokic e Nikola Milutinov.

Un passaggio chiave nel girone J

La partita di Pesaro rappresenta un crocevia importante per il Gruppo J di qualificazione. La sconfitta per 78-76 contro la Bosnia-Erzegovina ha complicato leggermente i piani degli Azzurri, che ora si trovano appaiati alla Serbia al secondo posto della classifica. La Serbia, dal canto suo, arriva alla sfida dopo una netta vittoria per 102-73 contro l'Islanda, e il match di domani potrebbe rivelarsi decisivo per la corsa ai primi tre posti del girone, gli unici che garantiscono il pass per la fase finale del Mondiale in Qatar.

L'ex allenatore della Vuelle Pesaro Luca Banchi ha sottolineato la posta in palio, definendo la Serbia un avversario di altissimo livello che non concede margini di errore.

Pesaro, il fattore campo e i precedenti illustri

La cornice della Vitrifrigo Arena è quella delle grandi occasioni. La partita di lunedì sera ha infatti registrato il tutto esaurito, con diecimila spettatori pronti a sostenere gli Azzurri. La città marchigiana, storicamente legata al basket, ha già ospitato la Nazionale in tredici occasioni, regalando dieci vittorie. Il CT Luca Banchi, che ha allenato la Vuelle nella stagione 2021-2022, ha parlato dell'emozione di tornare in un palazzetto che è un simbolo per il basket italiano.

Anche il presidente della FIP Giovanni Petrucci e il sindaco Andrea Biancani hanno rimarcato il legame speciale tra Pesaro e lo sport della palla a spicchi, definendo l'evento un ulteriore riconoscimento per la città.

Una rivalità che si rinnova sul parquet di Pesaro

Italia e Serbia hanno scritto pagine importanti della loro storia cestistica in sfide recenti, che hanno visto gli Azzurri imporsi in diverse occasioni, dal Preolimpico di Belgrado al Mondiale del 2023. Il presente, però, parla di due formazioni appaiate in classifica e desiderose di dimostrare il proprio valore.

La sfida di domani si preannuncia non solo un'occasione di riscatto dopo il ko di Tuzla, ma anche un banco di prova fondamentale per misurare la crescita di questa Italbasket contro una delle nazionali più forti e talentuose del panorama mondiale, una formazione che può contare su un giocatore del calibro di Nikola Jokic, il tre volte MVP della NBA.

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