Mondiali 2026, Portogallo in goleria: Irlanda e Ucraina agguantano il playoff
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Redazione Sport
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Si è chiusa, con le sue ultime e decisive partite, la fase a gironi delle qualificazioni europee ai Mondiali 2026, lasciando sul campo verdetticarichi di pathos e di significato. Il Portogallo, che già dominava il proprio raggruppamento, ha voluto sigillare il proprio biglietto per Stati Uniti, Canada e Messico con un'autentica esibizione di forza, travolgendo l'Armenia con un perentorio 9-1 in un match dove la superiorità tecnica è apparsa sinistramente evidente. Una serata di festa, quella lusitana, alla quale ha contribuito, con la sua rete, anche un volto noto del campionato italiano, Francisco Conceição, offrendo così un'ideale celebrazione alla sua società di appartenenza, la Juventus. L'assenza del capitano Cristiano Ronaldo, fermo per squalifica, non ha minimamente scalfito il potenziale offensivo di una squadra che ha dimostrato di possedere un'autentica profondità di organico.
Il colpo di scena ungherese e la rimonta ucraina
Mentre il Portogallo firmava la sua prodezza, in un altro girone si consumava un episodio dal finale drammatico e inaspettato. L'Irlanda, infatti, è riuscita a strappare una vittoria per 3-2 in terra ungherese realizzando la rete del sorpasso addirittura al sesto minuto di recupero, un gol che valeva non solo la gioia di un successo in trasferta ma, soprattutto, l'aggancio del secondo posto nel gruppo. Questo risultato, un vero e proprio colpo di mano, ha permesso agli irlandesi di scavalcare proprio l'Ungheria, condannandola al terzo posto e, di conseguenza, all'esclusione dai playoff della prossima primavera. Una beffa per i magiari, che vedono sfumare il sogno mondiale all'ultimo respiro, e un trionfo per gli irlandesi, che continuano a crederci.
Le sorti del gruppo D e il quadro complessivo
Parallelamente, anche l'Ucraina ha compiuto la sua impresa in un gruppo, il D, le cui dinamiche erano ancora tutte da definire. Sconfiggendo l'Islanda, la nazionale ucraina è riuscita a superarla in classifica, agguantando a sua volta quel fondamentale secondo posto che garantisce l'accesso alla fase di spareggio. Un traguardo importante, raggiunto con determinazione in un percorso di qualificazione che si è rivelato tutt'altro che semplice. Altri big del calcio continentale, come Francia e Inghilterra, avevano invece già amministrato con relativa tranquillità le loro ultime uscite, avendo già assicurato in precedenza la partecipazione diretta alla massima competizione.
Il contesto italiano e lo scenario degli spareggi
In questo panorama di veri e propri terremoti calcistici, si inserisce anche la partita dell'Italia, il cui escontro con la Norvegia si è giocato in un contesto già parzialmente delineato da altri risultati. Il terzo posto nel girone è infatti toccato a Israele, il quale, battendo la Moldavia con un netto 5-1 in un match dall'esito peraltro ampiamente previsto, ha consolidato la sua posizione. Si delinea, quindi, un quadro dei playoff che promette battaglie serrate, con nazionali come Irlanda e Ucraina che si sono guadagnate sul campo il diritto di lottare per un posto che sembrava poter sfuggire, mentre per altre, come l'Ungheria, non resta che l'amarezza di un'occasione persa quando la meta era ormai vicina.




