La grande fuga da Gaza: sfollati in cerca di sicurezza nel sud
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Redazione Esteri
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La situazione a Gaza è diventata insostenibile. Con la fine della tregua, le forze militari israeliane hanno intensificato i bombardamenti nel sud della Striscia di Gaza. Nessun luogo sembra più sicuro e i rifugiati hanno affollato la città di Khan Younis, che ora ospita un milione di persone.
Gli aiuti umanitari arrivati durante la breve pausa sono stati insufficienti. "Ci stiamo dimenticando com'era la vita prima delle bombe", afferma un'operatrice Oxfam sfollata nel sud della Striscia insieme alla sua famiglia. La realtà che vivono le persone è indescrivibile.
Dopo 50 giorni di bombardamenti, molti abitanti della Striscia di Gaza hanno potuto finalmente incontrare i propri cari. Tuttavia, le condizioni di vita rimangono estreme. Molti sono sfollati in scuole pubbliche, come nel campo profughi di Nuseirat, vivendo senza le condizioni minime per una vita dignitosa. La situazione è disperata e richiede un intervento immediato.




