Juventus, l’infermeria preoccupa in vista del Bologna: Yildiz e Thuram a rischio, Kelly recupera

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La rifinitura di domani, quella che solitamente svela le carte vere a quarantotto ore dal fischio d’inizio, potrebbe riservare a Luciano Spalletti più di un’amara sorpresa. La Juventus, attesa domenica sera all’Allianz Stadium per ospitare il Bologna di Vincenzo Italiano, sta infatti gestendo con la massima cautela le condizioni di due pilastri dell’undici titolare. Kenan Yildiz e Khephren Thuram – entrambi protagonisti di una stagione fin qui positiva ma segnata da continui stop fisici – hanno svolto l’intera seduta odierna in disparte, lontani dal gruppo, alimentando non poco la preoccupazione nello staff medico e, di riflesso, in un tecnico che non può permettersi passi falsi nella corsa alla Champions League.

Yildiz, l’infiammazione al ginocchio che tiene tutti col fiato sospeso

Il caso più spinoso, e lo si era capito già nei giorni scorsi, riguarda il numero dieci turco. L’infiammazione al ginocchio sinistro, un problema cronico che il giocatore si trascina ormai da diverse settimane, è riesplosa dopo l’intenso carico di partite tra campionato e impegni con la propria nazionale. Oggi, così come ieri, Yildiz ha svolto esclusivamente lavoro personalizzato sul campo, tenendosi ai margini della preparazione tattica. La sensazione, stando a quanto filtrato dalla Continassa, è che la sua presenza domenica sia in bilico: i rischi di una ricaduta sono troppo alti, e per una partita cruciale come quella col Bologna, Spalletti potrebbe decidere di non forzare i tempi, preservandolo per il successivo scontro diretto con il Milan.

Thuram acciaccato ma ottimista, Kelly regolarmente in gruppo

Situazione leggermente diversa, ma comunque delicata, per Khephren Thuram. Il centrocampista francese, che nelle ultime uscite ha dimostrato una crescita esponenziale in fase di interdizione, accusa i postumi di un colpo alla caviglia rimediato circa un mese fa. Anche per lui, oggi, niente lavoro collettivo: ha svolto una seduta differenziata, gestendo i carichi. C’è però un filo di ottimismo in più rispetto al collega: a meno di complicazioni dell’ultim’ora, il francese dovrebbe farcela a recuperare per il match di domenica, anche perché la mediana bianconera ha disperatamente bisogno della sua freschezza atletica. Notizie decisamente migliori, invece, per Lloyd Kelly: il difensore inglese, fermato nei giorni scorsi da una “botticina” che gli aveva causato un fastidio al ginocchio, è tornato ad allenarsi in gruppo senza alcun problema, risultando regolarmente a disposizione per il reparto arretrato.

Verso la sfida con il Bologna: i nodi tattici di Spalletti

A due giorni dalla gara – calcio d’inizio fissato per le 20:45 di domenica – il tecnico bianconero deve quindi fare i conti con un’infermeria che, sebbene non piena, toglie certezze importanti nella costruzione della manovra. In assenza di Yildiz, la trequarti perderebbe il suo principale guizzo creativo; al suo posto potrebbe agire uno tra Boga e lo stesso McKennie (rientrante dopo la squalifica), oppure spostare Conceicao al centro. In mezzo al campo, se Thuram dovesse farcela, il suo posto al fianco di Locatelli è praticamente blindato; in caso contrario, Spalletti potrebbe ripiegare su Koopmeiners, arretrandolo leggermente rispetto al solito. Restano ai box, ormai certi di saltare l’impegno, i lungodegenti Milik e Cabal, oltre a Perin e Vlahovic, ancora alle prese con i rispettivi acciacchi. La sfida contro il felsinei – che arrivano a Torino con l’obbligo morale di cancellare la brutta eliminazione europea – si preannuncia già dura, ma con questi ballottaggi nel motore, la missione della Juve si complica ulteriormente.

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