Il Portogallo vince la Nations League: Leao propositivo, Morata condanna la Spagna
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Portogallo si è aggiudicato per la seconda volta la Nations League, superando in finale la Spagna ai rigori con un netto 7-5 dopo che i tempi regolamentari e i supplementari si erano chiusi sul 2-2. A decidere la sfida, disputata a Monaco di Baviera, è stato l’errore di Álvaro Morata, la cui conclusione è stata parata da Diogo Costa, mentre i lusitani hanno mostrato una precisione impeccabile dal dischetto. Tra loro, oltre a Gonçalo Ramos, Vitinha e Bruno Fernandes, spiccano Nuno Mendes e Ruben Neves, autore del rigore decisivo.
Rafael Leao, lasciato in panchina all’inizio della partita, ha giocato solo gli ultimi quindici minuti, ma si è comunque dimostrato incisivo nonostante la recente influenza che lo aveva tenuto fuori dalla semifinale contro la Germania. La sua presenza, seppur limitata, ha aggiunto freschezza a un attacco che, soprattutto nel finale, ha cercato di sfruttare ogni spazio.
Cristiano Ronaldo, sebbene non sia stato tra i rigoristi, ha avuto un ruolo cruciale nella rimonta portoghese, segnando il gol del temporaneo 2-2 prima di uscire a fine secondo tempo per un affaticamento muscolare. Durante la lotteria dei rigori, visibilmente emozionato, si è appoggiato alla spalla di Diogo Dalot, mentre i compagni scrivevano un’altra pagina di storia.
Per la Spagna, invece, si interrompe il sogno del "triplete" dopo la vittoria nell’Europeo 2024 e nella precedente edizione della Nations League. Morata, già fallito dal dischetto nella semifinale degli Europei 2021 contro l’Italia, ha rivissuto un incubo simile, mentre Yamal, pur brillante in attacco, non è bastato a evitare la sconfitta.




