Il Milan batte il Liverpool ad Hong Kong, Allegri esalta Leão e l’atteggiamento della squadra
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Redazione Sport
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Un Milan che soffre, reagisce e colpisce: è quello che Massimiliano Allegri ha mostrato nell’amichevole contro il Liverpool, vinta per 4-2 ad Hong Kong, in una partita che ha messo in luce tanto le qualità individuali quanto l’impostazione collettiva. Se il risultato sorride ai rossoneri, ancora più significative sono le parole del tecnico, il quale – senza nascondere la soddisfazione – ha sottolineato come la squadra abbia «alzato di molto il livello di sofferenza», adottando un approccio propositivo sia in fase di possesso che di difesa.
Tra i protagonisti della serata c’è Noah Okafor, autore di una doppietta che interrompe un digiuno di gol durato quasi un anno: l’ultima volta che aveva segnato risaliva al 17 agosto 2024, nella prima giornata di Serie A. Entrato nella ripresa, l’attaccante svizzero ha prima firmato il 3-1 al 59’ e poi il definitivo 4-2 al 94’, dimostrando di poter essere un’opzione concreta per l’attacco milanista. Non meno decisivo Rafael Leão, le cui «qualità straordinarie» sono state evidenziate dallo stesso Allegri, e Ruben Loftus-Cheek, autore di una prestazione in stile Gullit, capace di coniugare fisicità e tecnica.
Quella contro il Liverpool è stata una prova che conferma i progressi fatti dal Milan in queste prime settimane di preparazione, dopo il passo falso contro l’Arsenal. La squadra si è mostrata compatta, reattiva nei contropiedi e disciplinata nella fase difensiva, caratteristiche che – se mantenute – potrebbero rivelarsi fondamentali per la stagione alle porte.




