Modifiche al regime forfettario nel 2024: dettagli e chiarimenti
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Redazione Economia
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Il regime forfettario, destinato alle persone fisiche che esercitano un'attività di impresa, arte o professione in forma individuale, subirà alcune modifiche nel 2024. Questo regime rappresenta la scelta naturale per coloro che nell'anno precedente hanno conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori al limite normativamente previsto, da ultimo stabilito nella misura di 85.000 euro, e sostenuto spese per un importo complessivo non superiore a 20.000 euro lordi per lavoro accessorio, lavoro dipendente e compensi a collaboratori, anche a progetto.
Cambiamenti nel modello Iva
La legge 197/2022 ha apportato modifiche al comma 71 della legge 190/2014, prevedendo la fuoriuscita dal regime già a decorrere dall’anno stesso in cui è superata la soglia di 100mila euro di ricavi o compensi percepiti. In questa ultima ipotesi, è dovuta l’Iva a partire dalle operazioni che comportano il superamento del limite. Pertanto, i contribuenti forfettari sono tenuti a presentare il modello Iva 2024 se escono dal regime in corso d’anno.
Chiarimenti sull'uscita dal regime
Con la Circolare n 32 del 5 dicembre, le Entrate hanno fornito chiarimenti sul regime forfettario. Tra le novità, l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica, che dal 1° gennaio interesserà tutte le partite IVA.
Fatturazione elettronica per architetti e ingegneri
La digitalizzazione dei processi aziendali è un processo cruciale nel panorama economico contemporaneo e interessa l’attività di tutte le imprese e i liberi professionisti. Tra le molteplici sfaccettature di questo cambiamento, spicca la fatturazione elettronica per architetti e ingegneri che ha precise caratteristiche e peculiarità. Comprendere gli obblighi di legge e i vantaggi che porta è cruciale per restare competitivi, innovativi e conformi alle normative in vigore.




