Tragedia sulla Pontina, muore centauro di 48 anni all'altezza di Spinaceto
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Redazione Interno
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Un altro dramma della strada si è consumato nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio sulla Strada Statale 148 Pontina, la famigerata arteria che collega Roma con il sud della provincia, e che ancora una volta deve fare i conti con un bollettino di guerra. Un uomo di 48 anni, alla guida di una moto Ducati Monster, ha perso la vita in un incidente avvenuto nel tratto compreso tra Spinaceto e il Grande Raccordo Anulare, una zona, questa, che è teatro di una viabilità complessa e spesso congestionata. L'impatto, la cui dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, si è verificato intorno alle ore 17, sebbene le cause precise restino da accertare: non è chiaro, al momento, se si sia trattato di una caduta autonoma del centauro o di una collisione con un altro veicolo, e gli investigatori non escludono alcuna pista. Quello che è certo è che per il quarantottenne non c'è stato nulla da fare, nonostante l'intervento tempestivo dei soccorritori del 118, giunti sul posto insieme ai tecnici dell'Anas per gestire l'emergenza e mettere in sicurezza l'area.
Rilievi e viabilità in tilt: l'intervento della polizia locale
Immediato, come accade in questi casi, è scattato il protocollo per i soccorsi e i successivi accertamenti. Sul luogo della tragedia sono confluite diverse pattuglie della polizia locale di Roma Capitale, quelle appartenenti al IX Gruppo Eur, che hanno il compito di presidiare questo quadrante della città. Gli agenti, coordinati dai loro superiori, hanno dovuto procedere con i rilievi del caso, un'operazione meticolosa e necessaria per cercare di ricostruire l'esatta sequenza degli eventi che ha portato allo schianto mortale. Per consentire questo lavoro, che richiede tempi tecnici e la massima accuratezza, si è resa indispensabile la chiusura temporanea della carreggiata in direzione Latina proprio all'altezza del chilometro 13.300, dove giacevano i resti del motociclo e dove gli specialisti hanno tracciato i profili di asfalto e raccolto ogni possibile frammento utile all'indagine.
Deviazioni e disagi: la Pontina si blocca ancora
La conseguenza immediata di questo ennesimo incidente mortale è stata, come prevedibile, il caos per gli automobilisti in transito. La statale, già di per sé notoriamente soffocata dal traffico nelle ore di punta, è andata in tilt. Gli stessi agenti della polizia locale hanno dovuto gestire le operazioni di deviazione del flusso veicolare, indirizzando le auto e i mezzi pesanti verso la viabilità secondaria, con uscite obbligatorie e percorsi alternativi che hanno inevitabilmente allungato i tempi di percorrenza. Le ricadute sulla circolazione si sono fatte sentire in tutta l'area sud di Roma, in particolare all'altezza di Mostacciano e nelle strade limitrofe, che hanno dovuto assorbire un carico di traffico per il quale non sono certo progettate. Il personale Anas, presente sul luogo del sinistro, ha collaborato per la gestione della viabilità e per la successiva rimozione dei detriti, in attesa che la procura, tramite i caschi bianchi, desse il nullaosta per la riapertura del tratto.
Indagini in corso per chiarire la dinamica
Ora, mentre la salma del quarantottenne è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, il lavoro degli inquirenti si concentra sugli accertamenti tecnici. Le pattuglie della polizia locale stanno setacciando la zona alla ricerca di eventuali testimoni o, cosa sempre più determinante in questi casi, di immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza presenti lungo la Pontina o nelle aree limitrofe. Gli investigatori, quelli del IX Gruppo Eur che hanno preso in carico il fascicolo, stanno valutando ogni ipotesi: dall'improvviso malore del centauro alla possibile invasione di corsia da parte di un'auto, oppure un ostacolo imprevisto che avrebbe potuto causare la perdita di controllo della Ducati Monster. Non ci sono, al momento, dichiarazioni ufficiali sulla dinamica, e gli stessi agenti mantengono il massimo riserbo, così come non è stato ancora divulgato il nome della vittima, in attesa che vengano informati i familiari. L'unica certezza, in queste ore, è che l'elenco delle vittime della strada nella Capitale si è allungato di un altro nome.




