Orta Nova, la notte di fuga e lo schianto che ha spento una vita di 16 anni
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Redazione Interno
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Una notte di festa, trasformata in tragedia lungo l’asfalto della provinciale 80, alle porte di Orta Nova, nel Foggiano. È qui, tra le campagne e le curve che precedono il centro abitato, che un’auto con a bordo cinque giovanissimi – tutti sotto i 17 anni – ha chiuso la sua corsa contro un guard-rail.
Il bilancio, certificato dai rilievi dei carabinieri, è pesantissimo: Andrea Procaccino, sedicenne del posto, è morto sul colpo; altri quattro ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, sono finiti in ospedale. ilmessaggero +3
Tre di loro, va detto, sono già stati dimessi e le loro condizioni non destano preoccupazione, mentre per il quarto si attende ancora l’evoluzione della prognosi, anche se le sue ferite, secondo gli aggiornamenti della tarda mattinata, non sarebbero letali. ilgiornaledivicenza +3
A scatenare l’inferno, intorno alle 2 di notte, è stata la visione delle luci di un posto di blocco dell’Arma. Il conducente della vettura, un sedicenne alla guida di una Renault Mégane station wagon con targa polacca, invece di adeguarsi alla segnalazione di fermo, ha premuto sull’acceleratore. leggo +3
Ne è nato un inseguimento, durato alcuni chilometri, durante il quale la pattuglia si è lanciata all’inseguimento della vettura in fuga.
Sarebbero bastati una curva presa con una velocità chiaramente incompatibile con l’aderenza della carreggiata e, forse, un mometo di distrazione per far perdere il controllo del mezzo: l’auto è uscita di strada in autonomia – senza dunque un impatto diretto con la gazzella – ribaltandosi su un lato dopo l’urto violento contro il guard-rail. leggo +3
L’impatto, in particolare, è risultato fatale per Andrea, che viaggiava sul sedile posteriore e non ha avuto scampo. rainews +3
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
I rilievi, coordinati dai carabinieri della Compagnia di Cerignola, sono attualmente in corso per perfezionare la ricostruzione della dinamica, ma gli elementi raccolti nelle prime ore della mattina suggeriscono una sequenza ormai tragica e tristemente nota.
Alla vista del controllo – posizionato presumibilmente all’altezza dell’hotel Novelli – il gruppo avrebbe tentato il tutto per tutto pur di evitare l’alt, accelerando in modo deciso. ilsole24ore +3
I militari, constatata la mancata obbedienza, si sono immediatamente messi all’inseguimento senza però mai entrare in contatto con la station wagon; la distanza di sicurezza, secondo le prime verifiche, si aggirava intorno ai venti-trenta metri.
Sul luogo dell’incidente, una zona resa insidiosa proprio dalla presenza di una curvatura della carreggiata, sono intervenuti in forze i sanitari del 118, che hanno attivato anche l’elisoccorso vista la gravità della situazione, e i vigili del fuoco del distaccamento di Cerignola. ilgiornaledivicenza +3
Per i pompieri non è stato facile estrarre i corpi dalle lamiere contorte; quando ci sono riusciti, per il giovane Procaccino non c’era ormai più nulla da fare, se non dichiararne il decesso. rainews +3
Identikit della vittima e reazioni nel Foggiano
Andrea Procaccino, che avrebbe compiuto 17 anni a settembre, frequentava l’Istituto di Istruzione Superiore Adriano Olivetti di Orta Nova. Un profilo, il suo, che nelle parole di chi lo conosceva emerge come quello di un ragazzo solare, descritto dai docenti come «un pezzo di pane» sempre con il sorriso stampato in faccia e capace di contagiare chiunque con la sua simpatia. lagazzettadelmezzogiorno +3
Nonostante la tenera età, era ben voluto nell’ambiente scolastico, dove restano ora il silenzio e lo sgomento per una vita spezzata in un modo che appare, agli occhi degli adulti, assolutamente inspiegabile.
Il primo cittadino di Orta Nova, pur senza aggiungere particolari inediti sulla vicenda, ha voluto esprimere vicinanza alla famiglia della vittima – la madre, il padre e il fratello – sottolineando come nessuna fuga o momento di leggerezza possa valere il prezzo di una vita così giovane. ilgiornaledivicenza +3
L’aspetto giudiziario e le condizioni degli altri ragazzi
Dopo lo schianto, tutti e quattro i superstiti sono stati trasportati d’urgenza in ospedale. Tre di loro hanno riportato ferite giudicate guaribili in pochi giorni, tanto da essere già stati rimandati a casa; il quarto, invece, è ricoverato per accertamenti, in attesa che venga sciolta la prognosi.
La loro posizione, al momento, è al vaglio della procura per i minorenni, che dovrà valutare le eventuali responsabilità legate alla fuga e alla guida senza patente. lastampa +3
Sebbene la notizia abbia suscitato forte impressione nella zona, gli inquirenti procedono con la massima cautela, limitandosi a raccogliere testimonianze e a sequestrare il mezzo incidentato per gli approfondimenti del caso.
Resta esclusa, per ora, l’ipotesi di un coinvolgimento di terzi o di un tentativo di speronamento delle forze dell’ordine: la vettura si è ribaltata da sola, dopo aver perso aderenza in curva, in un tratto di strada che i residenti conoscono bene per la sua pericolosità. leggo +3




