Il ct Gattuso gestisce le risorse in vista dell’Irlanda del Nord: stop precauzionale per Politano e fasciatura al polpaccio, mentre Bastoni convive con un dolore “gestibile” alla caviglia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A Coverciano, dove il clima è quello tipico della vigilia di una sfida secca, la Nazionale italiana ha ufficialmente avviato il countdown per l’impegno decisivo contro l’Irlanda del Nord. A tre giorni dalla delicatissima semifinale dei playoff di qualificazione ai Mondiali, in programma giovedì a Bergamo, la gestione atletica dei calciatori convocati da Gennaro Gattuso diventa un elemento centrale nella preparazione. Il primo allenamento sul campo del Centro Tecnico Federale ha offerto le prime indicazioni sulle scelte di formazione – con prove di un possibile 3-5-2 che vedrebbe Retegui e Kean in attacco – ma ha anche acceso un piccolo campanello d’allarme legato alle condizioni fisiche di alcuni elementi chiave.

L’esterno del Napoli, Matteo Politano, è stato al centro dell’attenzione per un motivo che, al momento, sembra rientrare più nella prudenza che nella necessità. Il giocatore si è presentato in campo con una vistosa fasciatura al polpaccio sinistro, un dettaglio che non è sfuggito agli osservatori presenti. Sebbene abbia preso parte alla prima parte della seduta, il tecnico ha poi deciso di escluderlo dalla partitella a ranghi ridotti (5 contro 5) che ha concluso la giornata di lavoro, una misura definita chiaramente come precauzionale. Una decisione, quella di tenerlo a riposo, che mira a preservare l’esterno in vista dell’impegno di giovedì, evitando rischi inutili in una fase in cui il gruppo sta ancora assorbendo i carichi di lavoro.

La gestione delle risorse, del resto, è stata il filo conduttore della giornata toscana. Il ct Gattuso ha suddiviso la rosa in due blocchi distinti per ottimizzare il recupero di chi era più affaticato. Da un lato, un gruppo di 14 uomini ha lavorato in palestra: tra questi figurano giocatori reduci da impegni ravvicinati con i propri club o con piccoli acciacchi, come Calafiori, Barella, Tonali e Scamacca. Dall’altro lato, il resto della truppa è sceso regolarmente sul rettangolo verde, dove oltre ai tre portieri (Caprile, Donnarumma e Meret) si sono mossi anche Cambiaso, Politano, Retegui, Cambiaghi, Frattesi, Spinazzola, Bongiorno, Gatti, Locatelli, Raspadori e Palestra. È proprio in questo contesto che emergono le gerarchie di centrocampo: Locatelli, osservato speciale, sembra attualmente in vantaggio su Cristante per una maglia da titolare.

Le prove tattiche e il vantaggio di Locatelli su Cristante

Nelle esercitazioni sul campo, Gattuso ha iniziato a scolpire la squadra che affronterà l’Irlanda del Nord, lavorando intensamente sull’assetto tattico. Le indicazioni che arrivano da Coverciano suggeriscono un’impostazione con un solido 3-5-2, un modulo che il commissario tecnico conosce bene e che potrebbe esaltare le caratteristiche degli interpreti a disposizione. In avanti, il duo formato da Retegui e Kean sembra essere quello prescelto per guidare l’attacco, con l’obiettivo di garantire sia peso fisico che capacità di finalizzazione. A centrocampo, la sfida a distanza tra Locatelli e Cristante si sta risolvendo a favore del primo, il quale – anche alla luce delle sue qualità nella costruzione dal basso – sembra aver guadagnato la fiducia dello staff tecnico per ricoprire il ruolo di vertice basso del centrocampo.

L’aggiornamento su Bastoni: un dolore “gestibile” che non preoccupa

Parallelamente alle attenzioni riservate a Politano, rassicuranti arrivano le notizie relative ad Alessandro Bastoni. Il difensore centrale dell’Inter, da tempo in gestione per un problema alla caviglia, ha svolto una seduta differenziata, correndo a bordo campo insieme a uno dei preparatori atletici. Il lavoro separato, lontano dal gruppo, aveva inizialmente fatto temere un possibile forfait, ma gli aggiornamenti forniti dalla Gazzetta dello Sport dissipano i dubbi più profondi. Bastoni ha avuto modo di scambiare qualche parola con il ct Gattuso, il vice Riccio e lo staff medico: in quell’occasione, il giocatore ha definito il dolore “gestibile”, una terminologia che nel gergo dello spogliatoio equivale a un via libera condizionato ma sostanzialmente positivo. La caviglia, insomma, fa meno male rispetto ai giorni precedenti, e la sensazione è che il centrale azzurro riuscirà a recuperare per la sfida di Bergamo senza particolari limitazioni.

La gestione del gruppo e il primo bilancio di Coverciano

La giornata inaugurale a Coverciano ha messo in luce, più di ogni altra cosa, l’approccio pragmatico di Gattuso in una settimana decisiva. L’ex tecnico del Milan sa bene che in partite secche come queste, la componente fisica e la freschezza mentale valgono quanto la tattica. Per questo, la scelta di isolare i giocatori più affaticati in palestra, evitando di sovraccaricarli subito, rientra in una precisa strategia di dosaggio delle energie. Quanto a Politano, la fasciatura al polpaccio e l’esonero dalla partitella rappresentano un segnale di attenzione massima: il rischio di un infortunio muscolare in un momento così delicato è un’eventualità che lo staff non vuole nemmeno sfiorare. Il gruppo, nel frattempo, ha mostrato compattezza, alternando il lavoro atletico a quello tecnico con la consueta intensità che caratterizza le fasi di avvicinamento agli impegni ufficiali.

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